+T -T


MORBILLO: ISS, ITALIA TRA 10 PAESI EUROPA DOVE E' ENDEMICO PER CALO VACCINATI

mercoledì 24 aprile 2019


ZCZC
ADN1091 7 CRO 0 ADN CRO NAZ

      =
      Report per Settimana immunizzazione, 'servono attivita'
supplementari di vaccinazione specie per giovani adulti'

      Roma, 24 apr. (AdnKronos Salute) - L'Italia è tra i 10 Paesi d'Europa
in cui "il morbillo è endemico". Lo rileva il report sulle coperture
vaccinali pubblicato oggi dall'Istituto superiore di sanità (Iss), in
occasione della Settimana europea dell'immunizzazione 2019. "In Europa
37 Paesi su 53 hanno eliminato il morbillo e 6 hanno interrotto la
trasmissione dell'infezione per un periodo di almeno 12 mesi. L'Italia
rimane uno dei 10 Paesi dove il morbillo è ancora endemico -rimarca
l'Iss- Questo a causa delle scarse coperture vaccinali nel corso degli
anni, che hanno portato all'accumulo di ampie quote di popolazione
suscettibili all'infezione".

      Il morbillo, si ricorda, è altamente contagioso e la sua eliminazione
richiede livelli di coperture vaccinali maggiori o uguali al 95% per
due dosi di vaccino. I Paesi di tutte le 6 Regioni dell'Organizzazione
mondiale della sanità hanno fissato obiettivi di eliminazione di
questa malattia. "Per interrompere la trasmissione endemica del
morbillo nel nostro Paese, oltre ad aumentare le coperture vaccinali
tra i bambini piccoli (prima dose a 12 mesi e seconda dose a 5-6 anni)
- proseguono gli esperti dell'Iss - è necessario mettere in atto
strategie e attività supplementari di vaccinazione indirizzate alle
fasce di età suscettibili, soprattutto giovani adulti nati a partire
dalla fine degli anni '70, quando la copertura vaccinale contro il
morbillo era molto bassa e si effettuava una sola dose di vaccino. Nel
2017 la copertura vaccinale nei 18enni (nati nel 1999) era solo del
81,2% per la prima dose e 77,7% per la seconda dose".

      Quest'anno la Settimana europea delle vaccinazioni vuole celebrare gli
"eroi dei vaccini", ossia tutte le persone che contribuiscono ad
assicurare che tutti siano protetti contro le malattie prevenibili da
vaccinazione, inclusi i ricercatori che sviluppano vaccini sicuri ed
efficaci, i responsabili delle politiche sanitarie che assicurano
l'accesso equo alle vaccinazioni, gli operatori sanitari che
somministrano i vaccini, i genitori che scelgono di vaccinarsi e di
vaccinare i propri figli per proteggerli da malattie gravi, e tutti
coloro che si informano sui vaccini da fonti affidabili e condividono
informazioni corrette sulle vaccinazioni. (segue)

      (Frm/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
24-APR-19 16:59

NNNN
ZCZC
ADN1092 7 CRO 0 ADN CRO NAZ

      MORBILLO: ISS, ITALIA TRA 10 PAESI EUROPA DOVE E' ENDEMICO PER CALO VACCINATI (2) =

      (AdnKronos Salute) - "Nel mondo - ricorda l'Iss nel rapporto - le
vaccinazioni prevengono ogni anno fino a 3 milioni di decessi (7 mila
al giorno) e ci proteggono da malattie gravi come il morbillo, la
poliomielite, la difterite, il tetano, e altre. Grazie alla
vaccinazione il vaiolo è stato eradicato e il numero di casi di polio
nel mondo è diminuito da 350 mila nel 1988 a 33 lo scorso anno. Il
numero di casi di morbillo è drasticamente diminuito e la mortalità
per questa malattia ridotta dell'84% dal 2000 (550 mila morti nel
2000, circa 90 mila nel 2016). Il tetano neonatale è stato eliminato e
altre malattie gravi, come la difterite, sono diventate rare".

      Dal 2013 al 2016 è stata registrata in Italia una diminuzione delle
coperture vaccinali per diverse malattie prevenibili da vaccino, e nel
2017 è stato pertanto esteso l'obbligo vaccinale da 4 a 10
vaccinazioni. "Questa decisione è stata innescata soprattutto dalla
preoccupazione destata dalla situazione epidemiologica del morbillo
(malattia per cui l'Italia ha aderito all'obiettivo Oms di raggiungere
l'eliminazione) - si sottolinea nel report - e dal rischio di
ricomparsa di malattie ormai eliminate o sotto controllo in Italia".

      Con l'applicazione della legge sull'obbligo vaccinale, le coperture
vaccinali nei confronti delle malattie prevenibili per le quali è
previsto l'obbligo sono aumentate già a partire dal 2017. "Un
ulteriore aumento è stato registrato in una rilevazione straordinaria
effettuata nel 2018 nelle coorti di bambini nati nel 2015, 2014 e 2010
- evidenzia l'Iss - La copertura nei confronti della polio (usata come
'proxy' per le vaccinazioni contenute nel vaccino esavalente) nei
bambini nati nel 2015, ha raggiunto nel 2017 il 94,6% a livello
nazionale e il 95,5% nel primo semestre del 2018, con un valore
superiore alla soglia del 95% (la minima raccomandata dall'Oms) in 13
Regioni". (segue)

      (Frm/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
24-APR-19 16:59

NNNN
ZCZC
ADN1093 7 CRO 0 ADN CRO NAZ

      MORBILLO: ISS, ITALIA TRA 10 PAESI EUROPA DOVE E' ENDEMICO PER CALO VACCINATI (3) =

      (AdnKronos Salute) - La Settimana europea delle vaccinazioni, che si
celebra ogni anno nella Regione europea dell'Organizzazione mondiale
della sanità, "nasce per ricordare che l'immunizzazione - sottolinea
l'Iss - ci protegge da malattie gravi e potenzialmente mortali e
costituisce uno dei più potenti strumenti di prevenzione a
disposizione della sanità pubblica".

      Secondo l'Iss, ogni cittadino può contribuire alla Settimana seguendo
alcuni punti chiave: 1) Facendo vaccinare i nostri figli nei tempi
previsti dal calendario vaccinale. L'effettuazione delle vaccinazioni
in ritardo rispetto ai tempi previsti espone inutilmente i bambini al
rischio di malattie infettive, più frequenti e gravi nei primissimi
anni di vita; 2) Informandoci su quali vaccinazioni sono previste per
gli adulti, incluse le vaccinazioni raccomandate nelle donne in età
fertile e in gravidanza, e vaccinandoci. Le vaccinazioni non sono solo
per i bambini; 3) Informandoci, almeno 6 settimane prima di partire
per un viaggio, su eventuali vaccinazioni non ancora effettuate e
quelle specifiche raccomandate per la destinazione scelta,
assicurandoci che tutta la famiglia sia in regola con le vaccinazioni
previste.

      Ancora: 4) Informandoci su tutto ciò che riguarda i vaccini e le
vaccinazioni da fonti affidabili; 5) Parlando con le persone sui
benefici delle vaccinazioni. I vaccini prevengono malattie gravi e
salvano. Forniscono una protezione individuale dalle malattie, ma i
benefici non si fermano qui: quando le coperture vaccinali in una
comunità sono elevate, proteggono anche le persone che non possono
vaccinarsi o che non rispondono al vaccino; 6) Se siamo operatori
sanitari, vaccinandoci e usando tutte le occasioni opportune per
verificare lo stato vaccinale di tutti i nostri pazienti, siano essi
bambini, adolescenti, adulti, o persone anziane.

      (Frm/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
24-APR-19 16:59

NNNN