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VACCINI. PER 1 EURO INVESTITO 2,5 GETTITO FISCALE E 20 RISPARMI PREVIDENZIALI

martedì 7 maggio 2019


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DIR0852 3 SAL  0 RR1 N/POL / DIR /TXT 


(DIRE) Roma, 7 mag. - Le vaccinazioni non hanno solo un impatto
sulla nostra salute in termini di prevenzione di malattie
infettive, ma posson essere oggetto anche di una valutazione
economica ai fini della sostenibilita'. Ogni euro investito in
vaccinazione ne restituisce in media 2,5 in termini di gettito
fiscale e 20 in termini di risparmi previdenziali. È quanto
calcola Altems, alta scuola di economia e management dei sistemi
sanitari, che promuove a Roma, oggi 7 maggio 2019, il convegno
'Vaccinarsi' consapevolmente... 50+'.
   "Abbiamo implementato un modello di simulazione- afferma
Matteo Ruggeri, economista sanitario e docente dell'Universita'
Cattolica- per stimare quale fosse l'impatto fiscale di politiche
vaccinali riguardanti l'influenza, lo pneumococco e l'Herpes
Zoster. Utilizzando dati di letteratura e stime Inps ed Istat
abbiamo considerato le variabili demografiche, regionali e
cliniche, per mettere in relazione le giornate di lavoro perse
nelle varie regioni italiane con il numero di infetti".
   Al convegno, che vedra' riuniti medici, economisti,
rappresentanti del ministero donale della prevideella Salute,
dell'Economia e Finanze e dell'istituto nazionale di previdenza
sociale, illustrera' i risultati delle 'vaccinazioni
dell'adulto', antinfluenzale, antipneumococcica e contro l'herpes
zoster. L'obiettivo e' quello di rivolgere a questi strumenti di
prevenzione uno sguardo rivolto all'impatto fiscale.
   In tutti e tre i casi, sia l'impatto fiscale che le perdite di
produttivita' sono inferiori al Sud rispetto al Nord, ma comunque
piu' elevate rispetto alle regioni del Centro.(SEGUE)
  (Red/ Dire)
13:08 07-05-19

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(DIRE) Roma, 7 mag. - Al livello generico, al Nord il recupero di
gettito fiscale ammonta a 2,62 euro mentre al Centro e al Sud e'
di poco inferiore ai 2,4. Il risparmio previdenziale per ogni
euro investito in vaccinazione ammonta, invece, a circa 22 euro
al Nord, mentre al Sud e al Centro e' di poco inferiore ai 19
euro.
   Nello specifico, la vaccinazione antinfluenzale consente un
maggior recupero sia di gettito che di risparmi previdenziali in
senso aggregato, con 240 milioni al Nord, 110 al Sud e 100 al
Centro. La vaccinazione antipneumococco e' quella, invece, che
restituisce maggior gettito fiscale procapite, con cifre intorno
ai 4 euro al Nord e 3,5 al Centro e al Sud. La vaccinazione anti
herpes zoster, infine, permette il maggior recupero di costi
previdenziali procapite. Quasi 26 euro al Nord e poco meno dei 25
al Centro e al Sud.
   Il risultato e' stato raggiunto dall'effetto combinato della
composizione della popolazione per eta' e dei redditi procapite,
incrociando questo dato con un'altra variabile di notevole
importanza: il tasso di assenteismo. Questo risulta piu' alto al
Sud, e la composizione degli occupati per settore produttivo,
secondo recenti evidenze, indica che nel settore pubblico si
registra quasi il 25% di assenze in piu' al lavoro rispetto al
settore privato.
   La sostenibilita' del Ssn ha bisogno di adottare l'approccio
dell'Hta (Health technology assesment) e della valutazione
economica, per assicurarsi che ogni tecnologia utilizzata dal
sistema sanitario sia in grado di generare 'valore' per il
singolo e per la popolazione. "La prevenzione- ha concluso
Americo Cicchetti, direttore dell'Altems- rappresenta un'opzione
costo-efficace per quelle patologie che sono appunto prevenibili.
Su queste basi che abbiamo iniziato un programma di ricerca sul
tema della vaccinazione in eta' adulta, perche' riteniamo che ci
sia un grande valore clinico ed economico dietro la promozione
della vaccinazione negli adulti".
  (Red/ Dire)
13:08 07-05-19

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