Sanita': Fimmg, pubblicare bando per formazione medicina generale

giovedì 11 luglio 2019


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(AGI) - Roma, 11 lug. - Pubblicare subito il bando di concorso per
l'accesso al corso di formazione specifica in medicina generale. E'
quanto chiede del Segretario Nazionale Fimmg Silvestro Scotti in una
lettera al Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano
Bonaccini. Scotti ricorda "il documento con cui la Segreteria
Coordinamento Tecnico Area Assistenza Territoriale delle Regioni ha
segnalato al Ministero della Salute l'impossibilita' di procedere
alla pubblicazione del bando di concorso per l'accesso al corso di
formazione specifica in medicina generale valido per gli anni
2019-2022 in assenza di indicazioni operative da parte dello stesso
Ministero sulle norme del "Decreto Calabria"", sottolineando come
rappresenti un errore e una interpretazione quantomeno pretestuosa
far coincidere "la pubblicazione unica del bando annuale per la
partecipazione all'esame per l'accesso al concorso e il bando
dedicato invece a chi, avendo gia' svolto un esame di accesso e a cui
e' risultato idoneo secondo quanto previsto dalla legge, accede con
graduatoria riservata e limitatamente nel numero alle risorse di cui
alla norma suddetta e alle carenze di ambiti rimasti scoperti nella
specifica regione".
(AGI)Red (Segue)
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(AGI) - Roma, 11 lug. - Secondo Scotti "ritardare la
pubblicazione del bando per l'esame di accesso" al corso di
formazione "giustificandolo con le necessarie direttive
ministeriali, appare solo un motivo per accrescere il ritardo,
potendo utilizzare i tempi di processo del primo bando fino
all'esame (di norma pubblicazione tra febbraio e marzo e esame
a settembre dello stesso anno), ovvero circa sei mesi, per
poter produrre tutti i chiarimenti, circolari, direttive,
decreti ministeriali che si ritenessero necessari per il
secondo bando. Appare a questo punto evidente che continuare a
ritardare la pubblicazione dei bandi regionali determinera'
l'impossibilita' di avviare i corsi nel corrente anno, con la
conseguenza di aver sostanzialmente saltando un anno
dell'accesso formativo senza aver dato realmente risposte
all'imbuto formativo post laurea in medicina che mantiene
tanti, anzi ormai troppi giovani laureati in medicina, senza le
tanto attese e annunciate risposte che quest'anno si
limiterebbero solo alle scuole di specialita' universitaria
cancellando colpevolmente e senza reali giustificazioni, come
dimostrato, la formazione in medicina generale". Mentre non
esiste, secondo la Fimmg, "alcun dato ostativo alla
pubblicazione del bando per l'accesso al concorso che e' cosa
ben diversa dal bando riservato ai soggetti previsti dal "DL
Calabria", soprattutto in considerazione che il ritardo
rappresenta una colpevole omissione rispetto a fondi gia'
assegnati e finalizzati allo scopo alle regioni ma soprattutto
rispetto alla mancata risposta ai cittadini che in piu' parti
di questo paese stanno provando sulla loro pelle cosa significa
la carenza di medici di famiglia, con perdita del diritto alla
prossimita' di cura determinato dalla mancanza di medici in
possesso del diploma per la Medicina Generale". (AGI)
Red/Pgi
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