SANITA': BONACCINI (REGIONI) SUL NUOVO CONTRATTO DEI MEDICI, 'UN BUON ACCORDO'

mercoledì 24 luglio 2019



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      Roma, 24 lug. (AdnKronos) - "Dopo 10 anni si firma il contratto per la
dirigenza medica e sanitaria che interesserà circa 130.000 addetti. È
un fatto positivo che ci consente di riconoscere pienamente il valore
di tutta la Dirigenza medico-veterinaria, la Dirigenza Sanitaria e la
Dirigenza delle Professioni sanitarie che, per la prima volta, trova
un assetto di regole e principi organizzativi unici". Lo afferma in
una nota il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province
autonome, Stefano Bonaccini, commentando la sigla della pre intesa
relativa al contratto dei medici avvenuta all'Aran (Agenzia per la
Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni). "

      Voglio ringraziare il Presidente dell'ARAN, Sergio Gasparrini,
l'Assessore Sergio Venturi, presidente del Comitato di Settore
Regioni-Sanità, i loro staff e tutte le organizzazioni sindacali che
dopo mesi di intenso confronto hanno sottoscritto l'accordo.
Considerata la ristrettezza delle risorse disponibili - ha concluso
Bonaccini - credo sia stato fatto il miglior accordo possibile in
un'ottica di assunzione di responsabilità per il bene della nostra
Sanità pubblica''. (segue)

      (cro/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
24-LUG-19 08:36

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      (2) =
      Venturi, si e' lavorato per investire il piu' possibile sui
giovani

      (AdnKronos) - ''Il testo sottoscritto oggi - spiega Sergio Venturi,
assessore dell'Emilia-Romagna e Presidente del Comitato di Settore
Regioni-Sanità - da un lato favorisce lo sviluppo professionale
aumentando le opportunità di carriera e dall'altro contiene elementi
di innovazione importanti per migliorare la qualità del servizio reso
ai cittadini. Dal punto di vista tecnico si è cercato di semplificare
la costruzione della retribuzione con l'obiettivo di favorire una
gestione aziendale degli incarichi più efficace e funzionale,
orientata ai percorsi di cura, nell'ottica di coniugare le esigenze di
sviluppo professionale della Dirigenza del Servizio Sanitario
Nazionale con la funzionalità dei servizi resi".

      "Abbiamo lavorato anche per investire il più possibile sui giovani,
cercando di intercettare le esigenze manifestate in questi mesi per i
medici neoassunti. Ci siamo poi impegnati - spiega ancora - per
ridefinire le regole alla base del rapporto giuridico cogliendo le
novità introdotte negli anni dal legislatore: penso alla tutela della
malattia e della maternità, alla lotta contro la violenza sulle donne,
alle normative in materia di Welfare e non da ultimo alla prevenzione
delle aggressioni al personale sanitario. Infine - conclude Venturi -
sono state ridefinite le risorse contrattuali per il salario
accessorio in modo tale da permettere una gestione delle risorse
disponibili finalizzata allo sviluppo professionale e al miglioramento
delle condizioni di lavoro al fine di garantire l'erogazione dei LEA a
livello nazionale. Sotto questo profilo giudico importante il
riconoscimento attribuito alle guardie mediche il cui valore è
raddoppiato".

      (cro/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
24-LUG-19 08:36

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