SANITÀ. RINNOVO CONTRATTO, AAROI-EMAC: È ACCORDO MIGLIORATIVO

mercoledì 24 luglio 2019


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(DIRE) Roma, 24 lug. - "La firma questa notte della preintesa per
il rinnovo del CCNL 2016-2018 e' un risultato importante, che
mette fine ad un periodo di stallo durato 10 anni". Lo afferma
nella nota Alessandro Vergallo, Presidente Nazionale AAROI-EMAC.
 "Dal nostro punto di vista tale risultato- precisa Vergallo-
tutt'altro che scontato, rappresenta quanto di meglio era
possibile raggiungere, ed e' il frutto di una lunga e a tratti
aspra trattativa, ma anche di anni di incessante lavoro sindacale
e di partecipazione degli iscritti alla nostra Associazione alle
iniziative di protesta contro i tagli al SSN.
Sia sotto il profilo economico, sia sotto quello normativo,
abbiamo siglato un accordo finale in diversi aspetti
migliorativo- sottolinea Vergallo- in confronto sia a quello
propostoci nella prima bozza, sia al CCNL precedente, anche in
relazione a tutto quanto di specifico interesse per i Medici
rappresentati dall'AAROI-EMAC, che con il loro lavoro nelle Sale
Operatorie, nelle Rianimazioni, nei Pronto Soccorso sono sempre
in prima linea, e soggetti, per esempio, ad un elevato numero di
Guardie e di Pronta Disponibilita'. Primo fra tutti la maggiore
chiarezza sui riposi dopo le Pd, la' dove viene stabilito come
obbligatorio il mattino non in servizio dopo Pd notturna, sia
lavorata, sia non lavorata. Allo stesso tempo, dal punto di vista
economico, non e' trascurabile l'aumento dell'indennita' di
guardia notturna, che passa da 50 a 100 euro per notte, e diviene
di 120 euro per chi lavora in Pronto Soccorso.(SEGUE)
  (Red/ Dire)
16:13 24-07-19

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(DIRE) Roma, 24 lug. - "Anestesisti Rianimatori e Medici
d'Emergenza-Urgenza rappresentano, inoltre, una categoria che ha
e avra' la popolazione piu' giovane, visto anche il continuo
aumento delle Borse di Studio per queste discipline, e che quindi
potra' godere di alcune novita' specifiche come l'anzianita'
riconosciuta anche ai periodi di servizio interrotti (quindi
tutelando i periodi di lavoro a tempo determinato, anche se a
spezzoni!). Ne' sono stati dimenticati i meno giovani, con
l'esenzione, ma solo se volontaria, dalle guardie per gli over
62enni. Il CCNL sottoscritto concede, inoltre, la possibilita' di
chiedere un "tempo ridotto", che potrebbe essere utile a quelle
Colleghe ed a quei Colleghi con necessita' di contemperare con il
lavoro esigenze anche familiari e/o personali. Altro punto e' la
possibilita' di contrattare in ogni azienda, pur con la priorita'
delle assunzioni, cifre piu' alte per gli incentivi (diverranno
contrattabili al livello aziendale cifre oltre gli attuali 60
euro previsti, quindi, di fatto, ridiventano "minimi"), i quali
incentivi finalmente sono chiaramente contrattualizzati come LP,
quindi non sottoposte ad alcune delle rigidita' previste dal
DL66/2003, pur mantenendo di tale normativa gli aspetti di tutela
della salute dei Colleghi e soprattutto dei Pazienti", si legge
ancora.
   "Ritengo- conclude Vergallo- che, da questo momento in poi, il
nostro impegno prioritario debba essere quello di far conoscere a
tutti i Colleghi, nel dettaglio e in maniera diffusa, le novita'
del CCNL in modo che essi possano farlo valere al massimo negli
Ospedali, perche' alla Trattativa Decentrata (soprattutto quella
Aziendale) competeranno le sfide per rilanciare gli aspetti
positivi di questo CCNL e stemperarne qualche effetto meno
positivo, che - va sempre ricordato - non derivano dal livello
nazionale di contrattazione, ma direttamente da norme di legge
varate dall'epoca della riforma della pubblica amministrazione
iniziata con l'ex Ministro Brunetta".
  (Red/ Dire)
16:13 24-07-19

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