SANITÀ. GIOIA BONACCINI PER VENTURI: RICONOSCIUTA INVASIONE CAMPO /FOTO

martedì 5 novembre 2019


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DIR2868 3 SAL  0 RR1 R/EMR / BOL MPH/TXT 

(DIRE) Bologna, 5 nov. - La Consulta "ha confermato che non puo'
essere un ordine professionale a sindacare le scelte politico
amministrative di una istituzione. Sono molto soddisfatto perche'
sono state accolte le ragioni per le quali come Regione avevamo
impugnato la radiazione dall'Ordine dei medici dell'assessore
alla Salute, Sergio Venturi. Ma sono estremamente soddisfatto
soprattutto per Sergio, perche' essere radiati ingiustamente
dalla propria professione, e' stato un atto grave e
inaccettabile". Cosi' il presidente della Regione, Stefano
Bonaccini, dopo la decisione della Corte Costituzionale che ha
sancito l'illegittimita' della radiazione dall'Ordine dei medici
di Venturi. "Al di la' dell'essere convinti dell'efficacia del
nostro provvedimento- prosegue il presidente della Regione-
abbiamo sempre avuto la convinzione che fosse grave l'invasione
della sfera di autonomia costituzionalmente riservata alla
Regione. La Corte ha ripristinato la legalita' violata".
   "Ringrazio prima di tutto la mia famiglia- afferma da parte
sua Venturi in una nota- che mi e' stata accanto anche nei
momenti di sconforto, gli avvocati che ci hanno dato convinzione
e tenacia. Vorrei ringraziare anche quegli avversari politici che
mi avevano espresso solidarieta'". Un "grazie a Stefano Bonaccini
e ai colleghi della giunta, per il sostegno fondamentale che mi
hanno dato. Da stasera- conclude l'assessore- ho di nuovo la
conferma che il mio lavoro non meritava un provvedimento che
aveva, in un colpo solo, cancellato tutti i sacrifici di chi mi
aveva consentito, per primi i miei genitori, di poter portare a
termine gli studi universitari".
  (Bil/ Dire)
19:02 05-11-19




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