Patto salute: assessore Sicilia, da Regioni invito a dialogo

lunedì 9 dicembre 2019


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   (ANSA) - PALERMO, 9 DIC - "Per la Sicilia, ma sono convinto
che sia così anche per tutte le altre Regioni, l'Agenas è un
Ente pubblico che ha saputo assicurare terzietà, rispetto dei
diversi ruoli e che ha accompagnato risultati tangibili. Siamo
stati sostenuti da Agenas nella elaborazione della Rete
ospedialiera, stiamo lavorando alla Rete oncologica ed a quella
del territorio. Abbiamo adottato una convenzione per proteggere
il nostro sistema dal rischio corruzione e siamo impegnati nel
disegnare, assieme allo Stato, un progetto di grandi reti
nazionali per l'alta specialità. Nella posizione da noi assunta
non c'è altro che non sia la difesa di un difficile lavoro che è
in corso". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute
della Regione Siciliana, Ruggero Razza.
   "In questi giorni sono intervenuti tanti colleghi di ogni
Regione d'Italia e tutti insieme ci siamo chiesti: perché
interrompere questo processo virtuoso? I diversi livelli di
governo devono improntare i propri rapporti al principio della
leale collaborazione, soprattutto in un momento così importante
nel quale, a chiusura della discussione sul Patto, abbiamo posto
tre questioni fondamentali: personale sanitario, edilizia e
utilizzo più efficace delle risorse dell'art. 20, riconoscimento
degli investimenti per la prevenzione a titolo premiale. A
fronte di questi temi di lavoro così importanti, mi unisco,
pertanto, all'invito rivolto da molti colleghi al ministro
Speranza di accogliere l'accorata a richiesta di coinvolgimento
e dialogo che proviene dalle Regioni italiane".(ANSA).

     NU
09-DIC-19 13:21 NNN