Sanità: Icardi,strada lunga per cure adeguate in tutta Italia

mercoledì 8 gennaio 2020


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   (ANSA) - ROMA, 8 GEN - "A me non piacciano le graduatorie
perché pochi indicatori non possono essere rappresentativi di
una realtà articolata e complessa come quella di un sistema
sanitario regionale". Quello che è certo è che "la strada da
percorrere per tutti è lunga per migliorare i servizi adeguati
in tutta Italia". Così Luigi Icardi, assessore alla Salute della
Regione Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della
Conferenza delle Regioni, commenta all'ANSA la griglia dei Lea
2018, che descrive con un punteggio la capacità delle regioni
nel garantire Livelli Essenziali di Assistenza (Lea).
   "Le regioni del Sud, come Calabria e Campania, migliorano le
performance", aggiunge Icardi, "e questa è un'ottima notizia. Si
spera che questo in futuro potrà portare a limitare la
migrazione sanitaria tra regioni". Quanto al primo posto in
classifica, prosegue riferendosi allo slittamento del Piemonte
dal primo posto, superato dal Veneto, "si gioca su differenze di
due o tre punti, ma il vero tema è portare il Paese a un livello
adeguato di assistenza. Da parte nostra c'è l'impegno a fare
sempre meglio, non solo nelle parti misurate dagli indicatori ma
anche su quanto dagli indicatori non viene misurato". A tal
proposito, ricorda Icardi, novità arriveranno dal 2020, con il
nuovo Patto per la Salute, "con il Nuovo sistema di garanzia, in
base al quale, in caso di gravi criticità rilevate in almeno due
dei tre macro-livelli di assistenza, la Regione dovrà presentare
un piano di risoluzione delle criticità e nel caso di
inadempienza dovrà elaborare un piano operativo di
riorganizzazione".(ANSA).

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08-GEN-20 18:47 NNN