Fase 3, Gimbe: ridurre a minimo rischio seconda ondata Covid-19 Cartabellotta: Il Paese non reggerebbe nuovi lockdown

giovedì 4 giugno 2020


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Roma,  4 giu. (askanews) - La Fondazione Gimbe conferma il
consistente alleggerimento di ospedali e terapie intensive quale
effetto del lockdown, ma esclude una minore gravità della
covid-19. Tuttavia invita a non abbassare la guardia, sia perché
le improrogabili riaperture si basano su dati relativi a 2-3
settimane fa, sia perché continua a mancare un sistema di
monitoraggio univoco tra le regioni. Strategia delle 3T e
comportamenti individuali sono armi fondamentali per ridurre il
rischio di una seconda ondata.
""Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE - afferma il
Presidente Nino Cartabellotta - conferma nella settimana 28
maggio-3 giugno sia la costante riduzione del carico su ospedali
e terapie intensive, sia l'ulteriore rallentamento di contagi e
decessi. In occasione dell'avvio della fase 3 - continua il
Presidente - abbiamo effettuato un'analisi complessiva su dati
ufficiali, strumenti di monitoraggio e livello di rischio per
valutare se le azioni messe in campo da Governo e Regioni sono
adeguati a fronteggiare i rischi di un'eventuale risalita del
contagio"".
(segue)

Gca


Roma, 04 GIU 2020 12:07
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Roma,  4 giu. (askanews) - ""Dai dati disponibili - spiega
Cartabellotta - emergono tre ragionevoli certezze: innanzitutto,
il via libera del 3 giugno è stato deciso sulla base del
monitoraggio relativo a 2-3 settimane prima; in secondo luogo
l'attitudine alla strategia delle 3T è molto variabile tra le
Regioni e non esistono dati sistematici sugli screening
sierologici; infine, rispetto al battage mediatico della fase 1,
la comunicazione istituzionale si è notevolmente indebolita,
alimentando un senso di falsa sicurezza che può influenzare
negativamente i comportamenti delle persone"".
""La Fondazione GIMBE - conclude Cartabellotta - ribadisce la
necessità di non abbassare la guardia perché il Paese non può
permettersi nuovi lockdown: il rischio di una seconda ondata
dipende, oltre che da imprevedibili fattori legati al virus,
dalle strategie di tracciamento e isolamento dei casi attuate
dalle Regioni e dai comportamenti individuali. Se tuttavia
l'improrogabile scelta di riaprire per rilanciare l'economia si è
basata solo sull'andamento dei ricoveri e delle terapie
intensive, è giusto dichiararlo apertamente ai cittadini con un
gesto di grande onestà e responsabilità politica"".


Gca


Roma, 04 GIU 2020 12:08
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