CORONAVIRUS. GIMBE: IN UNA SETTIMANA CASI RADDOPPIATI, TAMPONI TOTALI A 12 MLN DA 15.459 POSITIVI SI E' ARRIVATI A 29.621

martedì 13 ottobre 2020


(DIRE) Roma, 13 ott. - L'impennata dei nuovi casi dell'ultima settimana, quasi raddoppiati rispetto alla precedente (29.621 vs 15.459), ha spinto il Governo a prendere provvedimenti per tentare di arginare la nuova ondata di contagi. Da un lato le misure restrittive previste dal nuovo DPCM, dall'altro quelle sanitarie incluse nell'ultima circolare del Ministero della Salute "Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale". Si tratta di un piano molto articolato che delinea quattro scenari di evoluzione dell'epidemia in relazione a diversi livelli di rischio e le conseguenti misure, che nello scenario peggiore prevedono un nuovo lockdown nazionale. "In un momento cruciale per l'evoluzione del quadro epidemico e, di fatto, per il futuro del Paese, la Fondazione GIMBEafferma il Presidente Nino Cartabellotta- impegnata nel monitoraggio indipendente della pandemia sin dal suo esordio, sente il dovere civico di analizzare numeri e dinamiche che indicano nell'insufficiente capacita' di tracciamento dei nuovi casi una delle determinanti del progressivo incremento dei casi iniziato a fine luglio, che dopo un mese ha innescato l'aumento dei ricoveri, e dopo circa 2 mesi quello dei decessi".(SEGUE) (Com/Red/ Dire) 13:34 13-10-20 NNNN ZCZC DIR1421 3 SAL 0 RR1 N/WEL / DIR /TXT CORONAVIRUS. GIMBE: IN UNA SETTIMANA CASI RADDOPPIATI, TAMPONI TOTALI A 12 MLN -2- (DIRE) Roma, 13 ott. - In Italia, dall'inizio della pandemia all'11 ottobre sono stati effettuati 12.564.713 tamponi. Tuttavia solo dal 19 aprile e' possibile scorporare dal totale il numero dei casi testati, ovvero i soggetti sottoposti al test per confermare/escludere l'infezione da SARS-CoV-2, escludendo i tamponi ripetuti sulla stessa persona per confermare la guarigione virologica (almeno 2 finora) o per altre motivazioni. Sino alle riaperture del 3 giugno il numero medio dei casi testati si e' mantenuto stabile intorno ai 35.000/die, per poi scendere successivamente intorno ai 25.000/die. Solo a partire dalla meta' di agosto, a seguito della risalita dei casi, e' stato incrementato sino a raggiungere i 67.000/die nella settimana 5-11 ottobre. Tale incremento presenta differenze regionali molto evidenti, se parametrato alla popolazione residente: nel periodo 12 agosto-11 ottobre, rispetto ad una media nazionale di 5.360 casi testati per 100.000 abitanti, il range varia dai 3.232 della Sicilia ai agli 8.002 del Lazio. Le attivita' di testing non sono state potenziate in misura proporzionale all'aumentata circolazione del virus, determinando un netto incremento del rapporto positivi/casi testati a livello nazionale che da meta' luglio a meta' agosto e' salito dallo 0,8% all'1,9%, per raggiugere nella settimana 5-11 ottobre il 6,2% con notevoli variazioni regionali: dall'1,7% della Calabria al 14% della Valle d'Aosta. Le Regioni, rispetto ai laboratori accreditati elencati nella circolare del Ministero della Salute del 3 aprile 2020, ne hanno quasi raddoppiato il numero (da 152 a 270), anche con hanno quasi raddoppiato il numero (da 152 a 270), anche con l'accreditamento di laboratori privati (tabella). Tuttavia, non sono note ne' la quantita' di tamponi che i singoli laboratori possono processare quotidianamente, ne' informazioni quantitative sul personale impegnato sul territorio nel prelievo dei campioni. Peraltro, le criticita' organizzative osservate in questi giorni (es. inaccettabili code e assembramenti per eseguire il tampone o numeri telefonici dedicati a cui non risponde nessuno) oltre ai disagi possono generare ritardi diagnostici nei pazienti positivi con peggioramento degli esiti clinici.(SEGUE) (Com/Red/ Dire) 13:34 13-10-20 NNNN ZCZC DIR1422 3 SAL 0 RR1 N/WEL / DIR /TXT CORONAVIRUS. GIMBE: IN UNA SETTIMANA CASI RADDOPPIATI, TAMPONI TOTALI A 12 MLN -3- (DIRE) Roma, 13 ott. - "Osservando il progressivo incremento dei nuovi casi- spiega Cartabellotta- gia' da fine agosto la Fondazione GIMBE sollecitava le Regioni a potenziare le attivita' di testing & tracing, perche' nella fase di lenta risalita della curva epidemica la battaglia con il virus si vince sul territorio". Purtroppo, i tamponi, per quanto modestamente potenziati, con l'impennata dei casi si sono rivelati un "collo di bottiglia" troppo stretto che ha favorito la crescita dei nuovi contagi che negli ultimi 10 giorni da lineare e' diventata esponenziale. Le soluzioni del Governo per potenziare la capacita' di testing. Singolo tampone per confermare la guarigione virologica: permettera' di "recuperare" un certo numero di tamponi, non quantificabili con precisione ma stimabili intorno ai 20.000/die, visto che quelli di controllo rappresentano circa il 40% del totale. Tamponi rapidi: oltre agli approvvigionamenti di alcune Regioni che si erano gia' mosse in autonomia, la richiesta pubblica di offerta del Commissario Arcuri, scaduta lo scorso 8 ottobre, prevede l'acquisto di 5 milioni di tamponi rapidi. Tuttavia ad oggi: non si conoscono ne' i tempi di approvvigionamento, ne' le tempistiche e i criteri di redistribuzione alle Regioni; alcune difficolta' ostacolano l'utilizzo immediato dei tamponi rapidi, sia negli ambulatori di medici e pediatri di famiglia spesso strutturalmente inadeguati a garantire percorsi dedicati per sospetti casi COVID, sia nelle scuole dove la figura del "medico/infermiere di plesso" non risulta ancora sistematicamente implementata, sia piu' in generale per la necessita' di un adeguato training dei professionisti destinati ad utilizzarli (medici di famiglia, pediatri, infermieri scolastici, etc.) perche' la probabilita' di risultati falsamente negativi al tampone rapido aumenta in mani non esperte.(SEGUE) (Com/Red/ Dire) 13:34 13-10-20 NNNN ZCZC DIR1423 3 SAL 0 RR1 N/WEL / DIR /TXT CORONAVIRUS. GIMBE: IN UNA SETTIMANA CASI RADDOPPIATI, TAMPONI TOTALI A 12 MLN -4- (DIRE) Roma, 13 ott. - "Se le azioni messe in campo- puntualizza il Presidente- aumentano in termini assoluti la capacita' di testing & tracing, l'aumentata disponibilita' di tamponi molecolari e rapidi e' ancora inadeguata sia per la crescita esponenziale dei nuovi casi, sia perche' sara' in parte assorbita esponenziale dei nuovi casi, sia perche' sara' in parte assorbita dalla diagnosi differenziale tra infezione da SARS-COV2 e influenza stagionale». In ogni caso siamo molto lontani dai numeri del cosiddetto "Piano Crisanti" elaborato la scorsa estate, che prevedeva 300.000 tamponi al giorno, sulla scia di quanto gia' proposto dalla Fondazione GIMBE il 7 maggio: 200-250 casi testati per 100.000 abitanti. "Considerato che i numeri riflettono comportamenti sociali e azioni di contenimento relativi a 2-3 settimane precedenticonclude Cartabellotta- gli effetti delle misure restrittive del nuovo DPCM non potranno essere immediate. In ogni caso, l'entita' delle restrizioni stride con il mancato potenziamento dei servizi territoriali deputati al tracciamento, nonostante le risorse gia' assegnate dal Decreto Rilancio. Ancora una volta, i ritardi burocratici e i conflitti tra Governo e Regioni scaricano sui cittadini la responsabilita' del controllo epidemico attraverso restrizioni delle liberta' personali". (Com/Red/ Dire) 13:34 13-10-20