Covid, Gimbe: nuovi casi +104%, ricoveri +40% ,terapie intensive +61% Rispetto alla settimana scorsa

giovedì 15 ottobre 2020


Roma, 15 ott. (askanews) - Raddoppio dei contagi da Covid 19 in Italia, +40% ricoveri, +61% terapie intensive, rispetto alla settimana scorsa (7-13 ottobre). Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe sottolineando che si tratta di un incremento esponenziale nel trend dei nuovi casi (35.204 vs 17.252) a fronte di un moderato aumento dei casi testati (505.940 vs 429.984) e di un netto incremento del rapporto positivi/casi testati (7% vs 4%). Dal punto di vista epidemiologico crescono i casi attualmente positivi (87.193 vs 60.134) e, sul fronte degli ospedali, impennata dei pazienti ricoverati con sintomi (5.076 vs 3.625) e in terapia intensiva (514 vs 319). Crescita costante anche sul fronte dei decessi (216 vs 155). ""Nell'ultima settimana si rileva un raddoppio dei nuovi casi, a conferma di un incremento esponenziale che si riflette anche sulla curva di pazienti ospedalizzati con sintomi e in terapia intensiva. Inoltre, con il netto aumento dei casi si rendono molto più evidenti le numerose variabilità regionali, oltre che provinciali"", commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. «Con l'aumentare vertiginoso dei numeri - spiega Cartabellotta - il dato nazionale non rende conto delle marcate differenze regionali e provinciali che richiedono provvedimenti più restrittivi al fine di circoscrivere tempestivamente tutti i focolai e arginare il contagio diffuso». Ad esempio, nella settimana 7-13 ottobre l'incidenza di nuovi casi per 100.000 abitanti, rispetto a una media nazionale di 58,3, è superiore a 100 in due Regioni - Valle d'Aosta (141,6) e Liguria (113,1) - e in 6 province: Belluno (181,3), Genova (144,7), Arezzo (129), Pisa (125,3), Prato (125,3), Napoli (110,3). Red/Cro/Bla Roma, 15 OTT 2020 10:58