Covid: Altems, in 6 regioni allerta terapie intensive

venerdì 16 ottobre 2020



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AGI0344-R01 3 CRO 0

Covid: Altems, in 6 regioni allerta terapie intensive

(AGI) - Roma, 16 ott. - Per fare fronte all'emergenza Covid sono
aumentati in quasi tutte le Regioni i posti letto di terapia
intensiva: analizzando quanti di questi posti letto aggiuntivi sono
gia' occupati da pazienti Covid-19 si evidenzia che una Regione ha
gia' esaurito questa capacita'. Si tratta dell'Abruzzo, che ha
saturato il 150% dei posti letto aggiuntivi effettivamente
implementati. In questa Regione, quindi, si stanno utilizzando i
posti letto di terapia intensiva in dotazione strutturale per
rispondere alle esigenze dei malati Covid -19. Si avvicinano, invece,
alla saturazione della capacita' massima aggiuntiva Piemonte (83%),
Marche (67%), Campania (66%), Toscana (65%) e Sardegna (63%). Le
altre Regioni italiane non presentano al momento particolari
criticita', con tassi di saturazione della capacita' lontani dal
valore massimo. Si segnala che l'Umbria registra un tasso di
saturazione pari a zero poiche' al momento non ha implementato alcun
posto aggiuntivo. E' quanto emerso dalla 24ma puntata dell'Instant
Report Covid-19, redatto dall'Alta Scuola di Economia e Management
dei Sistemi Sanitari dell'Universita' Cattolica. Analizzando il tasso
di saturazione dei Posti Letto di Terapia Intensiva sui nuovi posti
letto attivati post DL 34/2020, le Regioni con il tasso di
saturazione piu' alto sono: Valle d'Aosta, Sardegna, Liguria e
Campania. In particolare, se si considera la dotazione di posti letto
originaria, ovvero prima dei piani regionali di riorganizzazione
della rete ospedaliera, il 30% dei posti letto di terapia intensiva
in Valle D'Aosta, il 19,4% in Sardegna, il 19,3 in Liguria e il 18,2
Campania sono occupati da pazienti Covid-19. Le suddette percentuali
scendono rispettivamente al 16,7%, 11,4%, 12,2% e 11,1% se prendiamo
in considerazione la dotazione prevista in risposta ai dettami del
34/2020. Il tasso di saturazione medio calcolato sull'intera penisola
e' del 10,5% se consideriamo la dotazione pre DL 34 e del 6,4% se,
invece, teniamo in considerazione i nuovi posti letto di TI, in
aumento rispetto al precedente aggiornamento di 3,9 (situazione PRE
DL 34) o 2,4 (situazione POST DL 34) punti percentuali. (AGI)Pgi
(Segue)

16/10/2020 12:54


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Covid: Altems, in 6 regioni allerta terapie intensive (2)
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Covid: Altems, in 6 regioni allerta terapie intensive (2)

(AGI) - Roma, 16 ott. - Per quanto riguarda l'incremento del tasso di
saturazione dei PL di terapia intensiva (considerando anche i PL
previsti in risposta ai dettami del DL 34/2020) rispetto
all'aggiornamento della settimana precedente, le percentuali piu'
alte si registrano in Valle d'Aosta (+11,1%), Abruzzo (+4,8%) e Lazio
(+4,4%). Non risultano regioni con decremento del numero di
ricoverati i TI. "Dobbiamo considerare che le attuali dotazioni di
terapia intensiva (e il relativo personale) devono essere sufficienti
per i pazienti Covid ma anche per quelli non Covid. Non possiamo
immaginare di dedicare nuovamente una risorsa critica dell'Ssn alla
pandemia: questo era giustificabile nell'emergenza a marzo, ora non
sarebbe giustificabile perche' andrebbe a ledere il diritto alla
tutela della salute e quindi il rispetto dei LEA per tutti i
cittadini", sostiene il Professor Americo Cicchetti, Professore
Ordinario di Organizzazione Aziendale presso la Facolta' di Economia
dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore. Dal report emerge anche
una carenza degli specialisti: prima dell'emergenza sanitaria il
rapporto in Italia tra anestesisti e rianimatori e posti letto di TI
era di 2,5. In altre parole ogni posto letto c'erano 2,5 unita' di
personale. Se consideriamo la risposta strutturale delle regioni,
ovvero l'acquisizione di personale tramite bandi per posizioni a
tempo indeterminato e determinato, e l'incremento di posti letto
previsto dal DL34 il rapporto scende a 1.6 (-0.9), con rimarcate
differenze regionali. Il valore piu' basso dell'indicatore in
questione misurato post DL 34 ed implementazione di personale si
registra per Calabria e Marche: 1,4 anestesisti per posto letto di
terapia intensiva. Al contrario la regione che mantiene il rapporto
piu' alto e' il Friuli Venezia Giulia con 2 unita' per posto letto.
Se consideriamo la riduzione del rapporto, la regione che registra la
riduzione piu' alta e' la Valle d'Aosta (- 1.7), passando da 3,5
anestesisti e rianimatori per posto letto prima dell'emergenza a 1,8.
Al contrario, Veneto e Molise registrano il decremento minore
passando rispettivamente da 1.9 a 1.6 e da 2.0 a 1.7. "E' necessario
evidenziare - sottolinea Cicchetti - come a fronte dell'aumento dei
posti letto di terapia intensiva manca ad oggi un aumento in egual
misura del numero degli anestesisti, venendo a minare il rapporto
consolidato tra personale anestesista e posto letto in terapia
intensiva". (AGI)Pgi

16/10/2020 12:54


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