Si sblocca il contratto per i ricercatori

lunedì 12 dicembre 2005


Si sblocca il contratto per i ricercatori

(regioni.it) E’ stata firmata all'Aran l'ipotesi di rinnovo del contratto nazionale di lavoro del personale del comparto Istituzioni ed Enti di ricerca e sperimentazione. L'ipotesi, che riguarda circa 20 mila dipendenti, di cui circa 9 mila tra ricercatori e tecnologi, è relativa al quadriennio normativo 2002 – 2005 e ai due bienni economici 2002 – 2003 e 2004 – 2005.

La vera novità, dal punto di vista normativo è – secondo l’Aran - l'aver impostato un sistema di progressioni professionali, in particolare per i ricercatori e tecnologi, imperniate su selezioni concorsuali di merito. In linea con gli accordi e gli indirizzi governativi, il contratto prende atto, altresì, del ruolo svolto dal lavoro a tempo determinato all'interno delle realtà organizzative dell'Ente, nonché delle attività svolte in conto terzi.

Per effetto del nuovo contratto la retribuzione complessiva per i ricercatori e tecnologi è incrementa, al termine dei quattro anni, di circa 390 Euro medi mensili, di cui 315 Euro destinati alla retribuzione fissa, la parte restante andrà ad incrementare il sistema premiale.

Per il personale tecnico e amministrativo gli aumenti medi mensili al termine del quadriennio saranno pari a circa 230 Euro, di cui 181 Euro per la retribuzione tabellare, e 49 Euro destinati al sistema delle incentivazioni.

(red/07.12.05)

 

N. 638 - 07 Dicembre 2005