Scuola; Costa: forzatura della Moratti

martedì 31 gennaio 2006


Scuola; Costa: forzatura della Moratti

(regioni.it) “È sicuramente grave per i rapporti fra Governo e Regioni che il Ministro Moratti, contrariamente a quanto si era impegnata a fare, abbia firmato il decreto che autorizza le sperimentazioni del nuovo ordinamento nelle scuole superiori, curiosamente dopo la scadenza del termine previsto per le iscrizioni, e quindi aggiungendo, per le famiglie e per i ragazzi, confusione a confusione”. È quanto dichiara Silvia Costa, coordinatrice della Commissione Istruzione e formazione della Conferenza delle Regioni e Assessore all’Istruzione della Regione Lazio.

“Quanto, poi, all’affermazione del Ministro di avere “dovuto” assecondare le richieste di molte scuole, è evidente che, nell’ambito della quota di ore a disposizione dei programmi delle scuole, queste già possono sviluppare progetti autonomi.” “Cosa diversa – sottolinea la coordinatrice degli Assessori all’Istruzione – è consentire, da parte del Ministero, la sperimentazione della riforma che, in realtà, è stata rinviata di un anno in assenza di una precisa definizione dei contenuti dei nuovi licei, dell’assetto dell’istruzione e formazione professionale delle Regioni e, quindi, del riconoscimento reciproco dei titoli e della loro spendibilità, per consentire la possibilità di passaggi tra l’uno e l’altro sistema.”

“Si tratta comunque di una forzatura – prosegue l’Assessore Costa – ma soprattutto di un ulteriore illusionismo, considerando che la riforma del secondo ciclo, grazie alle Regioni, è stata rinviata al prossimo anno scolastico.”

“Sembrerebbero anche alla firma i decreti sulla confluenza degli attuali istituti nelle configurazioni definite dalla riforma e sulla quota del 20% delle ore curricolari regionali, sui quali le Regioni non hanno ritenuto di esprimere un parere, perché sono del tutto indeterminati i percorsi di istruzione e formazione professionale, di loro esclusiva competenza” conclude Silvia Costa.

(red/30.01.06)

 

N. 662 - 30 Gennaio 2006