Obiettivo Competitività regionale e occupazione

giovedì 2 marzo 2006


Obiettivo Competitività regionale e occupazione

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni ha approvato oggi una “Posizione comune delle Regioni e Province autonome relativa al riequilibrio nazionale delle risorse  per le Regioni dell’Obiettivo Competitività regionale e occupazione”.

“L’accordo sulle prospettive finanziarie 2007-13 definito nell’ultimo Consiglio Europeo di dicembre 2005 – si legge nel documento della Conferenza - ha determinato una situazione particolarmente delicata per il territorio italiano ricompreso nell’Obiettivo Competitività regionale e Occupazione, in ragione della forte riduzione dell’allocazione finanziaria per il periodo stesso, pari al 30% circa delle risorse rispetto alla programmazione 2000-06”.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha già espresso la preoccupazione circa la difficoltà di dare ”credibilità e coerenza del carattere strategico delle politiche regionali e di coesione, considerato il livello assolutamente inadeguato di risorse messe a disposizione dal bilancio comunitario”.

Le conclusioni del negoziato comunitario hanno segnato, in rapporto al periodo 2000-2006, una sostanziale tenuta dell’ammontare di risorse destinate all’Obiettivo Convergenza a fronte di una riduzione rimasta nell’ordine del 30% delle risorse per l’Obiettivo Competitività regionale e Occupazione. Per la Conferenza delle Regioni e Province autonome è necessario un intervento del Governo nazionale che garantisca un adeguato riequilibrio delle risorse a favore delle Regioni dell’Obiettivo Competitività regionale e occupazione, maggiormente penalizzate dalla proposta di compromesso rispetto al periodo 2000-2006. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ritiene che debba e possa essere garantito un intervento di riequilibrio da parte dello Stato pari al totale della riduzione di risorse comunitarie per il 2007-13 rispetto a 2000-06 e della corrispondente quota di cofinanziamento nazionale a carico dello Stato, a fronte dell’impegno da parte delle Regioni e Province autonome di continuare a garantire la propria quota di cofinanziamento regionale. Tale intervento rappresenterebbe una scelta politica di fondo, di indirizzo delle politiche di sviluppo regionale. Occorre investire nella competitività, intesa non solo come Obiettivo comunitario ma come imprescindibile caratteristica del e per il sistema Italia.

(red/01.03.06)

 

 N. 684 - 01 Marzo 2006