Nasce coordinamento Fondazioni universitarie

martedì 24 ottobre 2006


Nasce coordinamento Fondazioni universitarie

(regioni.it) A cinque anni dall'istituzione delle Fondazioni universitarie e' emersa la necessità di un loro collegamento e per questo e' stato costituito, presso la Conferenza dei rettori, un Coordinamento nazionale con lo specifico compito di garantire alle fondazioni una maggiore incisività rispetto alle altre istituzioni del Paese e una migliore tutela degli interessi del sistema universitario.

Prima iniziativa del nuovo organismo, presieduto da Ferdinando di Orio, rettore dell'ateneo aquilano, e' la richiesta di un emendamento all'art.41 della Finanziaria che, di fatto, annulla la possibilità per gli atenei di costituire fondazioni.

Le fondazioni universitarie, previste dalla Legge Finanziaria 2001 e dal DPR 254/2001, sono state promosse finora da 12 Atenei con lo scopo di svolgere una importante funzione di mediazione finanziaria e organizzativa tra mondo dell'Università e società, favorendo la ricerca applicata, la formazione e la diffusione di una cultura per lo sviluppo economico, anche attraverso iniziative congiunte tra università, aziende, istituti bancari, centri di ricerca ed enti pubblici.

''Le Fondazioni universitarie - ha dichiarato Di Orio - hanno sin qui rappresentato uno strumento essenziale per gli Atenei sia nel reperimento di nuove risorse finanziarie sia nella valorizzazione economica della ricerca scientifica e nella sua trasformazione in risorsa strategica per lo sviluppo e l'innovazione. Anche rispetto ad alcune incomprensioni con il Governo che, all'art. 41 della Legge Finanziaria attualmente in discussione, ha previsto la soppressione delle Fondazioni Universitarie, abbiamo riscontrato l'esigenza di valorizzare uno strumento fondamentale per la sopravvivenza del sistema universitario pubblico, sempre più sottostimato in termini di risorse. Il Coordinamento dovrà svolgere questo compito, mettendo in rete le Fondazioni esistenti, promovendone altre e condividendo le esperienze maturate, che hanno sin qui assicurato nuove modalità di trasferimento e di diffusione delle conoscenze all'interno delle dinamiche della società civile”.

Tra le iniziative del Coordinamento anche l'avvio di un Tavolo Tecnico per l'approfondimento del ruolo e delle ulteriori potenzialità delle Fondazioni, che vedrà il coinvolgimento del Ministero dell'Università, della Conferenza Stato-Regioni, dell'Anci, l'Anpi, le istituzioni del settore creditizio (Acri, Abi) e le Associazioni nazionali di categoria (Confindustria, Confapi, Confartigianato)

(red/23.10.06)

N. 807 - 23 Ottobre 2006