Rapporto Ocse sulla scuola italiana

martedì 4 dicembre 2007


 

Rapporto Ocse sulla scuola italiana

Rapporto Ocse sulla scuola italiana

Bene i licei e gli istituti del nord

 
(regioni.it) Il Rapporto Ocse-Pisa 2006 mostra che la scuola italiana presenta luci ed ombre. Se è buona la performance dei licei, appare assolutamente insoddisfacente la qualità degli istituti tecnici e professionali. Quanto alle caratteristiche territoriali va sottolineato che sopra la media dell'Ocse c'è solo il nord, con il centro che arranca e il sud e le isole molto distaccati. Secondo il rapporto, gli studenti dei licei hanno conseguito mediamente risultati migliori rispetto ai tre ambiti di indagini (scienze, matematica, lettura) con un punteggio di 518 più alto di quello di istituti tecnici e professionali, questi ultimi staccati di oltre 100 punti a 414.
Gli studenti del nord-est hanno un punteggio di 520, seguiti da quelli del nord-ovest con 501, dal centro con 486, dal sud con 448 e le isole con 432.
Estrapolando i dati, emerge che gli istituti tecnici del nord-ovest e del nord-est si collocano al di sopra della media Ue, dimostrando un livello di preparazione assolutamente migliore di quello dei loro colleghi delle altre regioni d'Italia.
Secondo le prime analisi, i dati suggeriscono “l’immagine di una scuola che da un lato continua a non riuscire a coltivare le eccellenze, dall'altro assiste ad uno slittamento verso il basso del livello medio di prestazione degli studenti, almeno per quanto riguarda l'ambito della lettura”.
E’ possibile ottenere una copia del rapporto in formato elettronico. I giornalisti possono contattare l’ufficio stampa dell’Ocse. Il rapporto può essere acquistato (in formato cartaceo o elettronico) attraverso la libreria on line dell’Ocse.
(red/04.12.07)