SANITA': SIGLATO PROTOCOLLO REGIONE-INAIL

martedì 21 maggio 2013



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PIU' SERVIZI PER CHI HA SUBITO INFORTUNI SUL LAVORO
(ANSA) - PERUGIA, 21 MAG - Piu' servizi sanitari
riabilitativi per chi ha subito un infortunio sul lavoro o e'
affetto da malattia professionale: e' quanto prevede l'accordo
siglato oggi a Perugia tra il presidente dell'Inail, Massimo De
Felice, e la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini,
alla presenza del direttore regionale dell'Istituto, Tullio
Gualtieri, e dell'assessore regionale alla Sanita', Franco
Tomassoni.
Con l'atto sottoscritto oggi - riferisce un comunicato della
Regione - si consolida la collaborazione tra i due enti in
un'ottica mirata a migliorare le prestazioni sanitarie a favore
degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici. Gli assicurati
dell'Inail potranno usufruire di cure, con oneri a carico
dell'Istituto, anche in strutture pubbliche e private
accreditate con il servizio sanitario regionale.
Si tratta di una delle prime intese raggiunte a livello
regionale in attuazione dell'accordo-quadro tra lo Stato e le
Regioni del 2 febbraio 2012, che ''consente all'Istituto - ha
sottolineato De Felice - di ottimizzare il percorso di recupero
degli infortunati sul lavoro completando il ciclo della presa in
carico dei propri assicurati, dalle prime cure alla
riabilitazione fino al reinserimento sociale e lavorativo e di
rafforzare, nell'ambito del polo salute e sicurezza, le
collaborazioni con le strutture locali e con le regioni''.
''Grazie a questo protocollo d'intesa - ha dichiarato Marini
- si rafforzano i rapporti di cooperazione con l'Inail e
soprattutto come Regione Umbria siamo impegnati a migliorare non
solo l'appropriatezza e la qualita' delle prestazioni per i
lavoratori vittime di incidenti sul lavoro, ma anche i percorsi
per un adeguato reinserimento sociale e lavorativo degli stessi.
A tal fine, infatti, daremo avvio a progetti di ricerca
scientifica e tecnologica in ambito protesico, della
riabilitazione e del reinserimento socio-lavorativo. Inoltre
saranno promosse iniziative di comunicazione per una maggiore
conoscenza e sensibilizzazione dell'opinione pubblica circa le
tematiche della disabilita'''.
L'intesa prevede anche la possibilita' di attivare tra i due
partner nuove forme di collaborazione, tramite la stipula di
ulteriori convenzioni attuative, per progetti di ricerca
scientifica e di formazione in ambito protesico, per percorsi di
reinserimento sociale e lavorativo, per promuovere la pratica
sportiva a livello agonistico ed amatoriale per le persone con
disabilita' e per sostenere iniziative di comunicazione e
sensibilizzazione sempre incentrate sulle tematiche della
disabilita'. (ANSA).

COM-RED/ND
21-MAG-13 10:55 NNN