P.a: ImpresaLavoro, in regioni speciali record dipendenti

mercoledì 3 giugno 2015



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   (ANSA) - ROMA, 3 GIU - Le regioni a Statuto speciale sono
quelle con la maggior concentrazione di dipendenti pubblici
rispetto alla popolazione residente.  E' quanto risulta da
un'analisi del Centro Studi ImpresaLavoro realizzata su dati
della Ragioneria Generale dello Stato e dell'ISTAT, che
evidenzia come a guidare questa classifica sia la Valle d'Aosta
con 11.909 dipendenti, pari al 9,26% dei residenti.
    A seguire il Trentino Alto Adige (78.868 dipendenti, pari al
7,50% dei residenti) e il Friuli Venezia Giulia (85.610
dipendenti, pari al 6,96% dei residenti). Subito dietro si
collocano il Lazio, che sconta l'elevato numero di sedi
istituzionali presenti a Roma (396.865 dipendenti pari al 6,76%
dei residenti) e un'altra regione a Statuto speciale come la
Sardegna (109.066 dipendenti, pari 6,56% dei residenti). Per
converso le regioni più grandi ed economicamente più sviluppate
presentano tassi di presenza di dipendenti pubblici nettamente
più bassi: 4,11% in Lombardia, 4,55% in Veneto e 4,92% in
Piemonte. Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, anche
la Campania ha un rapporto non altissimo (4,99%) di dipendenti
pubblici in rapporto ai suoi residenti e comunque minore di
quello che si registra in Emilia Romagna (5,09%), nelle Marche
(5,23%), in Umbria (5,49%) e in Toscana (5,51%).
   L'analisi territoriale è particolarmente interessante se
effettuata anche con riferimento al totale dei soggetti
occupati. Se in Italia i 3,2 milioni di dipendenti pubblici
costituiscono il 14,49% dei lavoratori, l'analisi territoriale
evidenzia situazioni molto diversificate. Anche in questo caso
il record spetta alla Valle d'Aosta, con il 21,78% di dipendenti
pubblici in rapporto al numero dei lavoratori occupati (più di 1
su 5). Subito dietro si colloca la Calabria, con il 21,58% degli
occupati che vengono retribuiti con denaro pubblico. Più in
generale, in cima a questa classifica compaiono tutte le regioni
del Mezzogiorno, con un'incidenza dell'impiego pubblico di gran
lunga superiore alla media nazionale: Sicilia (21,11%), Sardegna
(19,96%), Molise (19,37%), Basilicata (19,36%), Campania
(18,54%) e Puglia (17,94%). In coda a questa speciale classifica
si collocano invece due regioni del Nord: il Veneto (10,96%) e
la Lombardia (9,71%).

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03-GIU-15 10:42 NNN