Università: Serracchiani, appello Crui non sia inascoltato

lunedì 21 marzo 2016



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(ANSA) - UDINE, 21 MAR - "L'appello dei rettori italiani non
può rimanere inascoltato". Lo ha affermato la presidente del FVG
e vicesegretaria Pd, Debora Serracchiani, intervenendo a Udine a
un'iniziativa nell'ambito della mobilitazione della Crui
(Conferenza dei Rettori delle Università Italiane).
I rettori delle Università di Udine, Alberto Felice De Toni,
e di Trieste, Maurizio Fermeglia, insieme al direttore della
Sissa Stefano Ruffo, hanno sottolineato le difficoltà che vive
il mondo universitario a causa dei tagli ai finanziamenti negli
ultimi anni con la richiesta di ripristinare nell'arco di tre
anni i fondi a livello del 2008.
"In Friuli Venezia Giulia siamo più fortunati rispetto ad
altre zone d'Italia - ha precisato Serracchiani - in quanto
abbiamo una collaborazione in atto che ha dato vita a un vero e
proprio sistema regionale che sta dando ottimi risultati. Il
mondo dell'università è cambiato nel corso degli anni,
raccogliendo le sfide in atto, e possiamo dire che nella nostra
regione è stato compiuto qualche passo avanti in più, penso ad
esempio alla capacità di ottenere come sistema risorse alle
quali, agendo in maniera non associata, non si avrebbe accesso.
In un quadro virtuoso permangono delle criticità. Dal 2008 il
fondo ordinario per le università è stato pesantemente ridotto e
negli ultimi due anni si è quantomeno fermata la caduta ma è
evidente che bisogna trovare nuove risorse. In questo senso
l'appello dei rettori va assolutamente raccolto". (ANSA).

COM-BUO/SM
21-MAR-16 12:47 NNN
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Università: Serracchiani, appello Crui non sia inascoltato (2)

(ANSA) - UDINE, 21 MAR - "A livello nazionale - ha proseguito
Serracchiani - sarà a breve diffuso il piano per la ricerca con
una dotazione di 2,5 miliardi, aumentata quindi di 500 milioni
di euro. Sono stati implementati con 50 milioni di euro i fondi
per il diritto allo studio e sono state stabilizzate alcune
posizioni, in particolare tra i ricercatori e gli specializzandi
in medicina. La Regione dal canto suo accompagna il mondo
universitario, appoggiando l'ottimo lavoro svolto dai rettori
che hanno saputo lavorare insieme per rendere più forte l'azione
non solo per la ricerca di fondi ma anche per creare un sistema
capace di affrontare le sfide globali e di mettere a
disposizione dei nostri studenti tutti gli strumenti necessari
per una formazione di qualità", ha precisato.
"Siamo l'unica Regione in Italia che investe nel contrasto
alla dispersione scolastica - ha puntualizzato - e tra le poche
a sostenere le università con risorse importanti che
riequilibrano una criticità storica in termini di finanziamenti.
C'è ancora molto da fare, il sistema è stato messo a dura prova
e non può mancare l'attenzione a ogni livello istituzionale. Al
mondo della ricerca chiedo di lavorare a sua volta perché il
proprio impegno non rimanga in ambito scientifico ma entri nelle
imprese. Il tema del trasferimento tecnologico è particolarmente
importante e dobbiamo lavorare - ha concluso - perché l'alta
qualità del nostro sistema della ricerca arrivi alle aziende".
(ANSA).

COM-BUO/SM
21-MAR-16 12:50 NNN