LAVORO: ISTAT, NEL 2017 CALANO DISOCCUPATI E INATTIVI

martedì 13 marzo 2018



ZCZC IPN 054
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LAVORO: ISTAT, NEL 2017 CALANO DISOCCUPATI E INATTIVI
ROMA (ITALPRESS) - Il 2017, nel complesso, si caratterizza per un
nuovo aumento dell'occupazione - sia nei valori assoluti sia nel
tasso - che coinvolge anche i giovani di 15-34 anni. Inoltre, al
forte calo dei disoccupati si associa la diminuzione del numero di
inattivi. Lo rileva l'Istat nel rapporto "Il mercato del lavoro -
una lettura integrata" sul IV trimestre 2017.
Dal punto di vista congiunturale, le dinamiche del mercato del
lavoro si manifestano all'interno di un quadro macroeconomico
espansivo: nel quarto trimestre del 2017 l'economia italiana ha
registrato una crescita del PIL dello 0,3% in termini
congiunturali e dell'1,6% su base annua. Nel complesso, l'economia
dei paesi dell'area Euro e' cresciuta dello 0,6% rispetto al
trimestre precedente e del 2,7% nel confronto con lo stesso
trimestre del 2016. La crescita, rilevante per l'industria in
senso stretto e per le costruzioni, e' associata ad una ulteriore
espansione dell'input di lavoro: le ore lavorate aumentano dello
0,2% sul trimestre precedente e dell'1,6% su base annua, nel
contesto di una lieve crescita della produttivita' del lavoro in
termini congiunturali.
Dal lato dell'offerta di lavoro, nel quarto trimestre del 2017
l'occupazione presenta una lieve crescita congiunturale (+12 mila,
0,1%), dovuta all'ulteriore aumento dei dipendenti a termine (+57
mila, +2,0%) a fronte del calo di quelli a tempo indeterminato
(-25 mila, -0,2%) e degli indipendenti (-20 mila, -0,4%).
(ITALPRESS) - (SEGUE).
sat/com
13-Mar-18 10:08
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LAVORO: ISTAT, NEL 2017 CALANO DISOCCUPATI E INATTIVI-2-
ZCZC IPN 055
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LAVORO: ISTAT, NEL 2017 CALANO DISOCCUPATI E INATTIVI-2-
Il tasso di occupazione cresce di 0,1 punti rispetto al trimestre
precedente arrivando al 58,1%. I dati mensili piu' recenti
(gennaio 2018) presentano, al netto della stagionalita', un lieve
aumento del numero di occupati rispetto a dicembre 2017.
La dinamica tendenziale mostra una crescita di 279 mila occupati
(+1,2% in un anno) circoscritta ai dipendenti (+2,2%), in circa
nove casi su dieci a termine, a fronte di un nuovo calo degli
indipendenti (-1,9%). Per il tredicesimo trimestre consecutivo
aumentano gli occupati a tempo pieno mentre, dopo una crescita
ininterrotta dal 2010, il tempo parziale diminuisce. Sulla base
dei dati di flusso, a distanza di dodici mesi, si stima un aumento
delle trasformazioni da tempo parziale a tempo pieno, soprattutto
per quanti svolgevano un part time involontario. Nel quarto
trimestre 2017 prosegue la crescita dell'occupazione e del
relativo tasso per i giovani di 15-34 anni. L'aumento
dell'occupazione, diffuso per genere e ripartizione, e' piu'
intenso per le donne e nel Mezzogiorno.
Il tasso di disoccupazione diminuisce sia rispetto al trimestre
precedente sia in confronto a un anno prima mentre quello di
inattivita', in calo rispetto a un anno prima, mostra un lieve
aumento rispetto al trimestre precedente. Nei dati di gennaio
2018, in termini congiunturali, all'aumento del tasso di
disoccupazione si associa la riduzione di quello di inattivita'.
(ITALPRESS) - (SEGUE).
sat/com
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LAVORO: ISTAT, NEL 2017 CALANO DISOCCUPATI E INATTIVI-3-
ZCZC IPN 056
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LAVORO: ISTAT, NEL 2017 CALANO DISOCCUPATI E INATTIVI-3-
Nel confronto tendenziale, per il terzo trimestre consecutivo
prosegue la diminuzione dei disoccupati (-247 mila in un anno) che
interessa entrambi i generi ed e' particolarmente accentuata per i
giovani. La riduzione, a ritmi meno intensi, degli inattivi di
15-64 anni (-118 mila in un anno) e' dovuta esclusivamente a
quanti vogliono lavorare (le forze di lavoro potenziali).
Nei dati di flusso aumentano gli ingressi nell'occupazione,
esclusivamente verso i dipendenti a termine; l'incremento
coinvolge i giovani, le donne e soprattutto i residenti nel
Mezzogiorno e gli individui con elevato livello di istruzione.
Crescono anche le transizioni dallo stato di inattivita' verso la
disoccupazione, soprattutto per le forze di lavoro potenziali.
Dal lato delle imprese si confermano i segnali di crescita
congiunturale della domanda di lavoro, con un aumento delle
posizioni lavorative dipendenti dello 0,5% sul trimestre
precedente e del 3,0% su base annua, sintesi della crescita sia
dell'industria sia dei servizi. Del medesimo segno sono le
variazioni delle ore lavorate per dipendente, che crescono
rispetto al trimestre precedente (+0,5%) e su base annua (+0,8%),
mentre continua la flessione del ricorso alla cassa integrazione.
Il tasso dei posti vacanti, pur rimandendo stabile rispetto al
trimestre precedente, aumenta di 0,2 punti percentuali su base
annua. Le retribuzioni rimangono stabili rispetto al trimestre
precedente e mostrano una lieve crescita su base annua (+0,1%).
Gli oneri sociali aumentano dello 0,1% su base congiunturale e
dello 0,9% su base annua. Quale loro sintesi, il costo del lavoro
cresce dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,3%
rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.
(ITALPRESS).
sat/com
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