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UNIVERSITA'. A ROMA 2.000 RAGAZZI A YOUNG INTERNATIONAL FORUM /FOTO

mercoledì 3 ottobre 2018


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L'APERTURA ALL'EX MATTATOIO

(DIRE) Roma, 3 ott. - Piu' di duemila ragazzi all'ex Mattatoio
Testaccio, a Roma, per la decima edizione dello Young
International Forum. Duemila sogni e aspettative che l'evento
romano si propone di indirizzare verso le nuove frontiere del
mercato del lavoro. Da oggi, fino a venerdi', il villaggio dello
Young Forum e' aperto per incontri, conferenze e dibattiti, ma
anche workshop e giochi interattivi.
"Quest'anno abbiamo deciso di potenziare i contenuti con
seminari e focus sull'area internazionale- commenta Mariano
Berriola di Italia Education all'agenzia di stampa Dire- quello a
cui vogliamo tendere e' dare ai giovani la possibilita' di una
vita che rispetti i loro sogni e le loro vocazioni".
I ragazzi riempiono i padiglioni dell'ex Mattatoio, prendono
brochure e fogli informativi, e fanno domande ai giovani
operatori pronti a chiarire i loro dubbi. Carlotta e Marica hanno
le idee chiare: dopo la maturita' vorranno prendere
Giurisprudenza, ma non sanno ancora in quale ateneo iscriversi.
Per Eleonora, invece, la scelta e' ancora lontana: "Sono
indecisa, mi piacerebbe Economia ma ho anche altri interessi,
spero che questa giornata possa essermi utile", commenta mentre
afferra l'ennesimo depliant.
"Abbiamo un bisogno vitale delle energie dei giovani- spiega
Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, in una lettera
di apertura dell'evento- ogni giorno che passa rischiamo di
diventare sempre piu' vulnerabili alle nuove sfide lavorative del
futuro. I giovani sono la prima risorsa necessaria per portare
avanti un progetto di sviluppo e costruire una societa' piu'
giusta".
Uno sviluppo che parte dell'individuazione del percorso piu'
idoneo per ogni ragazzo, che sia di studio o di lavoro. Il forum,
infatti, e' aperto anche ai giovani che non intendono proseguire
gli studi ma hanno bisogno di strumenti per orientarsi nel mondo
del lavoro, o a chi ha gia' concluso un percorso e vorrebbe fare
un'esperienza all'estero. "Oggi i ragazzi hanno difficolta' nel
capire le informazioni giuste e come trattarle- prosegue
Berriola- bisogna dare loro risposte concrete ed instradarli
affinche' non ci siano mai piu' 'neet'".
#Maipiu'neet e' infatti l'hastag che accompagna tutta la
manifestazione, un acronimo inglese che individua chi non e'
impiegato ne' in un progetto di studio ne' in uno di lavoro (not
engaged in education, employment or training). In Italia i neet
sono quasi tre milioni, mentre un giovane su tre e' occupato in
settori non in linea con il proprio percorso di studi. "Spesso si
sceglie la scuola senza considerare i proprio talenti o le
opportunita' di lavoro- commenta Irene Calia, del dipartimento
Politiche giovanili al Comune di Roma- bisogna orientare i
ragazzi sin dalla scelta dell'istruzione superiore".
Per Sofia ed Elisa, liceali classiche, il percorso di studi e'
stato utile ed interessante, anche se dopo vorrebbero entrare nel
campo delle professioni sanitarie. Giorgia, invece, studentessa
di un liceo linguistico, vorrebbe approfondire il settore
specializzandosi in mediazione linguistica o relazioni
internazionali. Tanti obiettivi accompagnati da altrettanti
dubbi, tra chi e' spinto a perseguire i propri sogni e chi si
lascia indirizzare dai consigli dei genitori: "Scegliero'
qualcosa che possa garantirmi un futuro", dice Diego, mentre
Lorenzo, studente dell'Itis di Perugia, un lavoro l'ha gia'
trovato, presso il centro farmaceutico dove ha svolto
l'alternanza scuola lavoro. "Voglio continuare in quest'ambito-
spiega- sono qui per capire come scrivere un curriculum e come
sostenere un colloquio, ma so gia' qual e' la mia strada".
L'evento, gratuito, sara' aperto al pubblico per altri due
giorni. Sul sito http://www.younginternationalforum.com/cms/home/
e' possibile consultare il programma completo della rassegna.
(Red/ Dire)
14:05 03-10-18

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