+T -T


Università: Oliverio a studenti, impegno per diritto studio Governatore a assemblea a Unical dopo invito ragazzi

mercoledì 5 dicembre 2018

ZCZC0540/SXR
OCZ42060_SXR_QBXU
R CRO S45 QBXU
   (ANSA) - COSENZA, 5 DIC - Il presidente della Regione Mario
Oliverio, accogliendo un invito di una cinquantina di borsisti
componenti del comitato degli studenti universitari dei tre
atenei calabresi, ha partecipato "ad un'assemblea, molto
partecipata, che si è svolta oggi pomeriggio nell'Aula SS P1 del
Cubo OA dell'Unical". Lo rende noto l'ufficio stampa della
Giunta regionale.
   "Un esempio positivo - prosegue la nota - di come un dialogo
costruttivo tra i cittadini e le istituzioni sia ancora
possibile. Ne è scaturito un incrociarsi di domande e risposte,
di idee e proposte che sicuramente genererà frutti e risultati
positivi per il futuro della nostra terra e delle giovani
generazioni. In apertura dei lavori è stata espressa solidarietà
al giovane studente paraguaiano aggredito nei giorni scorsi
all'Unical. Nel corso del suo intervento Oliverio, dopo aver
seguito con grande attenzione e interesse gli interventi dei
numerosi studenti intervenuti, ha riaffermato con forza la
volontà a continuare il proprio impegno a sostegno del diritto
allo studio, un impegno finalizzato  a creare le condizioni
perché si attenui la fuga dei nostri migliori cervelli e i
giovani possano restare o ritornare a lavorare in Calabria".
   "Negli ultimi 15 anni - ha detto Oliverio - circa 180 mila
giovani tra i 15 e i 34 anni sono andati via dalla Calabria.
Tanti di essi non sono tornati e quelli che sono rimasti vivono
nel disagio, in una situazione di perenne precariato, alla
ricerca continua di un lavoro che non c'è. E' una situazione
intollerabile, che la Calabria non può più permettersi. Il
talento delle nuove generazioni è essenziale per dare spessore e
prospettiva di crescita alla nostra terra. Ed è per questo che
in questi anni abbiamo lavorato sodo per garantire il diritto
allo studio per tutti. I risultati ottenuti sono sotto gli occhi
di tutti. Abbiamo investito sul sistema sanitario calabrese
oltre 128 milioni di euro, accrescendo il peso del nostro
sistema universitario anche in ambito nazionale. Nel 2014 solo
il 34% degli studenti universitari inseriti nella graduatoria
degli aventi diritto percepiva una borsa di studio. Il rimanente
66%, qualificato come 'idoneo non percettore', rimaneva escluso.
In questi anni siamo passati dalle 418 borse finanziate
nell'Anno Accademico 2015/2016 alle 2.200 borse dell'Anno
Accademico 2017/2018, con un investimento di oltre 25 milioni di
euro che ha garantito la copertura del 100% degli studenti
universitari aventi diritto. Un finanziamento equivalente e un
analogo risultato è previsto anche per il prossimo Anno
Accademico".
   "Quello sulle borse di studio - ha aggiunto il presidente
della Giunta regionale - non è stato l'unico aspetto della più
complessiva azione che abbiamo innescato per il rilancio del
ruolo e della funzione del sistema universitario calabrese.
Abbiamo impegnato, infatti, risorse importanti per garantire nel
2017 oltre 120 voucher e 127 nel 2018 per la partecipazione di
neolaureati a master di I e II livello, al fine di sostenere i
giovani più bisognosi e meritevoli nella formazione postlaurea e
per la permanenza nella nostra regione; per estendere e
qualificare le attività della didattica con la programmazione e
il finanziamento di nuovi dottorati e assegni di ricerca; per
migliorare le infrastrutture materiali delle sedi universitarie
calabresi con un'adeguata programmazione delle risorse regionali
a partire dal POR 2014/2020, per migliorare il trasporto
pubblico locale. Abbiamo posto le condizioni perché questo
percorso diventi irreversibile. Investire sul diritto allo
studio significa investire sul futuro ed io ritengo questo
investimento l'atto più qualificante del mio mandato. Ora
dobbiamo fare in modo che questo sforzo non sia vanificato. Le
università giocano un ruolo fondamentale per la crescita e lo
sviluppo di questa terra e non solo perché in esse si formano le
nuove classi dirigenti. Esse possono, devono essere il
propulsore determinante dell'apertura di una nuova fase, a
condizione che non si chiudano in se stesse e navighino
finalmente nel mare aperto dell'importante sfida che abbiamo
davanti. Sono fortemente fiducioso. Qualcosa sta cominciando a
muoversi e la vostra numerosa presenza qui, oggi, il vostro
entusiasmo, la vostra voglia di fare e di cambiare le cose è la
testimonianza più bella e più concreta dell'apertura di una
nuova e positiva fase di cambiamento nella nostra regione. Il
futuro della Calabria comincia da qui, dalla vostra freschezza e
passa soprattutto da voi".
   "La nostra regione - ha concluso Oliverio - non è seconda a
nessuno. Ha grandi risorse e il suo futuro dipende in gran parte
da noi. Dobbiamo crederci perché il tarlo più corrosivo della
nostra vicenda storica è stata la sfiducia. Dobbiamo credere in
noi stessi, nelle nostre forze, nelle nostre potenzialità. Se ci
crediamo, sono sicuro, non saremo secondi a nessuno. La Calabria
ha bisogno di voi per riscattarsi da una lunga stagione in cui
la sua immagine è stata sfregiata e distrutta". (ANSA).

     COM-SGH/MED
05-DIC-18 20:25 NNN