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BOERI A CONTE: INPS NON È CAPRO ESPIATORIO DI LEGGI SCRITTE MALE

martedì 5 febbraio 2019


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DIR1593 3 POL  0 RR1 N/POL / DIR /TXT 

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(DIRE) Roma, 5 feb. - "Purtroppo l'Inps, la principale
amministrazione pubblica che fornisce direttamente servizi ai
cittadini, viene spesso utilizzato come capro espiatorio per
leggi mal congegnate o per il fallimento di misure di politica
economica improvvisate. Non ho percio' trascurato una singola
occasione per difendere e valorizzare l'immagine dell'istituto
presso l'opinione pubblica anche quando si trattava di decisioni
di natura strettamente gestionale, in cui non avevo voce in
capitolo". Lo scrive il presidente dell'Inps Tito Boeri, in un
documento inviato al premier Giuseppe Conto per dare conto
dell'attivita' svolta durante il suo mandato che e' in scadenza.
   Boeri dice di aver "cercato di ridare credibilita' ad una
istituzione cruciale del nostro Paese, che aveva una reputazione
scesa molto al di sotto della qualita' del lavoro che svolge
quotidianamente e delle professionalita' raccolte al suo
interno". E assicura: "Non ho mai rinunciato a chiarire che non
e' l'Inps che scrive le leggi, ma si limita ad attuarle. Non ho
mai abdicato al compito di spiegare che siamo sempre e comunque
dalla parte dei cittadini e che, anche quando commettiamo degli
errori lo facciamo in buona fede, magari perche' la mole di
lavoro e' davvero tanta e crescente e le risorse umane sempre
piu' limitate".
  (Anb/ Dire)
16:21 05-02-19

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