GOVERNO: ROSSI, 'OCCORRE ANCHE UN SOCIAL NEW DEAL PER SCUOLA E SANITA''

mercoledì 11 settembre 2019


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      Firenze, 11 set. - (AdnKronos) - "Occorre anche un social new deal per
scuola e sanità. L'Ocse rende noto che l'Italia spende solo il 3,6%
del Pil per scuola e università a fronte del 5% della media dei paesi
sviluppati. Il taglio di 8 miliardi risale ai tempi di Berlusconi/
Gelmini, 2008/2011. Il nuovo ministro, grillino, Lorenzo Fioramonti ha
chiesto che nella nuova legge di bilancio ci siano almeno due miliardi
in più per la scuola e uno per l'università". Lo scrive su Facebook il
presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

      "Non manca dove investire: riduzione del numero degli alunni per
classe, edilizia, abolizione del precariato, asili nido accessibili a
tutti, stipendi adeguati per gli insegnanti, riduzione delle tasse
universitarie, aumento delle borse di studio e dei servizi agli
studenti", precisa il governatore toscano.

      "Per una maggioranza che cerca un 'sentire comune' tra forze diverse
come il M5s e il Pd - prosegue Rossi - i temi della scuola, della
sanità, dell'intervento sociale in generale, possono diventare un
terreno positivo di impegno e pure di amalgama. Ma per fare cose
importanti all'insegna di un social new deal, accanto al green new
deal esplicitamente richiamato nel programma di governo, sarà
necessario trovare le risorse senza aumentare il debito enorme, il cui
pagamento già impegna una quantità enorme di spesa pubblica". (segue)

      (Red-Xio/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
11-SET-19 09:22

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      (AdnKronos) - "Quindi - continua Rossi - occorre intensificare la
lotta all'evasione e superare quel riflesso berlusconiano, che ha
fatto proseliti anche a sinistra, per cui le tasse sarebbero un furto
dello Stato, un 'mettere le mani in tasca ai cittadini'. Non è uno
scandalo chiedere al 10 per cento più ricco dei contribuenti un
contributo sociale. Il fatto che, invece, la maggioranza di governo
abbia fatto pochi riferimenti alle entrate per finanziare le nuove
spese sociali, rende meno sicuro l'ambizioso programma che si è
presentato".

      "Finora - conclude il presidente Rossi - solo il segretario Cgil
Landini, ha fatto riferimento alla necessità di reperire nuove
risorse, chiedendo un 'sacrificio' alla parte più abbiente del Paese
che nell'ultimo decennio ha aumentato la sua quota di partecipazione
alla ricchezza nazionale".

      (Red-Xio/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
11-SET-19 09:22

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