REGIONI: TOSCANA,NEL 2010 A REGIME FONDO NON AUTOSUFFICIENZA

mercoledì 31 ottobre 2007


 

(ANSA) - FIRENZE, 31 OTT - Entro il 2010 sara' a pieno regime

il fondo toscano per la non autosufficienza che interessera' 40

mila persone. E' quanto reso noto dall'assessore alle politiche

sociali Gianni Salvadori in un'informativa in Consiglio

regionale sull'assistenza continuata ai non autosufficienti.

L'informativa e' accompagnata dalla discussione in aula sul

nuovo piano integrato sociale regionale (Pisr) 2007-10 e sulle

modifiche al sistema integrato dei servizi per la tutela della

cittadinanza sociale.

Salvadori ha ricordato che il primi interventi del fondo per

la non autosufficienza partiranno il prossimo anno e che nel

2008 non e' previsto ricorso alla leva fiscale in quanto saranno

utilizzate risorse proprie della Regione e provenienti dalla

Finanziaria.

Nel complesso per il 2008 sono previsti 235 milioni di euro

che passeranno a 330 nel 2009 e a 430 milioni nel 2010.

L'assessore ha spiegato che l'obiettivo ''e' dare certezza

dell'assistenza per 40 mila non autosufficienti gravi''.

L'offerta dei servizi assistenziali sara' articolata in tre

distinte tipologie quali residenziale, semiresidenziale e

domiciliare, e sara' privilegiata la permanenza del soggetto non

autosufficiente all'interno del contesto familiare.

''L'orientamento - ha spiegato Salvadori - e' quello di

garantire prioritariamente e ove possibile la domiciliarita',

assicurando forme di sostegno diretto alla famiglia nelle

attivita' di cura e forme di sostegno indiretto, con aiuti

economici, a chi si avvale di assistenti familiari regolarmente

assunti''.

Sul fronte del Pisr, e' stato spiegato, l'obiettivo e' quello

di arrivare a una maggiore integrazione delle politiche

sociosanitarie con risorse stimate nel quadriennio 2007-2010 per

1,6 miliardi di euro.

''L'obiettivo - ha detto ancora Salvadori - e' quello di

sviluppare l'attivita' sociale della Toscana e far crescere in

maniera importante i livelli di spesa verso i cittadini. Per

questo - ha concluso - prevediamo che in nessuna zona della

regione ci sia una spesa per il sociale inferiore a 55 euro per

persona, questo per dare livelli base di cittadinanza che

nessun'altra Regione in questo momento ha''.

(ANSA).

Y7G-MOI