Servizi sociali: nomenclatore interregionale

lunedì 16 novembre 2009


Servizi sociali: nomenclatore interregionale

Servizi sociali: nomenclatore interregionale

Conferenza Regioni Doc 29.10.09

 
(regioni.it) la Conferenza delle Regioni del 29 ottobre ha approvato un documento di proposta per un “Nomenclatore interregionale degli interventi e dei servizi sociali”.
Il documento integrale è stato pubblicato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it. Il link è:
Si riporta di seguito la “presentazione” del documento
Presentazione
" ... ogni qualvolta si danno dei nomi a delle cose, implicitamente si stabiliscono dei confini, delle differenziazioni, delle divisioni, ma anche si rafforza l'identità e la cultura organizzativa. E' importante, pertanto che il nome sia stabile e facilmente comprensibile per gli utenti .,. specie per i cittadini che si spostano da una regione all'altra." (da Maggian - Dizionario di Servizio Sociale .. .)
Poter disporre di articolate e attendibili informazioni è alla base di una precisa esigenza conoscitiva che informa la gestione di qualsiasi sistema complesso: questa esigenza è particolarmente sentita da chi deve realizzare politiche sociali che contribuiscano, a tutti i livelli istituzionali, al raggiungimento di un rinnovato ed efficiente sistema di benessere sociale.
Sebbene da molti anni, fin da prima dell'emanazione della legge 328/00, si sia iniziato ad affrontare il problema della realizzazione del Sistema Informativo per il Sociale (SISS), non solo esso non si è ancora attivato a livello nazionale, ma, a tutt'oggi, non è ancora diffusa una classificazione e una definizione dei servizi sociali condivisa che permetta, concretamente, quelle analisi auspicate da vari documenti e testi sia normativi che accademici.
L'idea di un "Nomenclatore dei servizi e degli interventi sociali" nasce all'inizio del 2006 a seguito di alcuni incontri tra il CISIS e il Coordinamento Tecnico Interregionale per le Politiche Sociali finalizzati all'analisi dei risultati della "Rilevazione sugli Interventi e Servizi Sociali dei Comuni singoli e associati", prevista nel Programma Statistico Nazionale e svolta dall'ISTAT in collaborazione con il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, conIa Ragioneria Generale dello Stato e le Regioni.
La nomenclatura e definizione degli interventi e servizi rilevati è riportata in un Glossario, che è
stato formulato attraverso un lavoro di raccordo di una serie di classificazioni regionali –quelle disponibili quando è stata progettata la rilevazione- con la macro-architettura della classificazione europea, prevista nel Sistema Europeo delle Statistiche integrate della Protezione Sociale (SESPROS). .
Proprio la necessità di disporre di una classificazione utilizzabile con fini più ampi di quelli meramente statistici, è stata alla base della richiesta fatta dal Coordinamento Tecnico Interregionale per le Politiche Sociali al CISIS: estendere la finalizzazione del lavoro di aggiornamento del Glossario, "ordinariamente" e annualmente svolto per la rilevazione, alla definizione di un vero e proprio Nomenclatore dei Servizi e degli Interventi sociali, che raccordi le classificazioni regionali sia tra di loro che ad un unico e condiviso schema classificatorio e definitorio "interregionale" mediante il lavoro coordinato con gli assessorati alle politiche sociali regionali al fine di garantirne omogeneità, esaustività e condivisione.
L'obiettivo è stato progettualizzato e sviluppato dal Gruppo di lavoro Politiche Sociali del CISIS, in un percorso che ha coinvolto, in qualità di soggetto promotore e ratificatore, il Coordinamento Tecnico nelle fasi intermedie di lavorazione.
 
(red/12.11.09)