REGIONI : PIEMONTE; CONSIGLIO CONTRO VIOLENZA SU DONNE

martedì 20 novembre 2012


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(ANSA) - TORINO, 20 NOV - Il Consiglio regionale del Piemonte

ha ricordato oggi con un minuto di silenzio le donne vittime di

violenza, la cui Giornata commemorativa si celebra domenica 25

novembre. Ha inoltre approvato all'unanimita' un ordine del

giorno presentato da Giuliana Manica,

presidente della Consulta

delle Elette, che ''invita il Governo italiano ad applicare in

tutti i suoi aspetti le direttive indicate dalla Convenzione di

Istanbul (siglata dal Consiglio d'Europa l'11 maggio 2011) e

invita la Giunta regionale a perseguire politiche atte a

contrastare il fenomeno della violenza di genere''.

''In Italia - ha detto in aula il

presidente del Consiglio

regionale, Valerio Cattaneo - una donna su tre, tra i 16 e 20

anni, e' stata vittima nella sua vita di aggressioni maschili.

Stando ai dati Istat sono 6 milioni e 743 mila le donne che

hanno subito violenza. Il 10% degli omicidi avvenuti tra il 2002

e il 2008 e' stato preceduto da stalking''.

''E ancora - ha aggiunto - dall'ultimo rapporto sulla

violenza contro le donne delle Nazione Unite del 2011, risulta

che ogni giorno in Europa sette donne vengono uccise dai loro

partner. In Italia sono morte 127 donne, il 6,7% in piu'

rispetto al 2010. E per il 2012 i dati non sono confortanti,

fino a giugno erano gia' 63 le donne uccise''.

Cattaneo ha elencato le iniziative della

Regione in materia,

dall'attuazione delle politiche di pari opportunita' prevista

nello Statuto regionale, al piano regionale contro la violenza

alle donne del 2008 che prevede anche l'assistenza alle vittime

di violenza. Due leggi regionali, ha rimarcato, confermano

l'impegno contro la violenza alle donne: ''la n.11 del 2008 che

ha istituito il patrocinio legale per le donne vittime di

violenza e maltrattamenti, e la n.16 del 2009 che ha istituito i

Centri Antiviolenza con case rifugio. Nel 2009 e' stata

istituita la Rete regionale per la prevenzione della violenza

contro le donne e per il sostegno alle vittime, ed e' nato il

Coordinamento della rete sanitaria per l'accoglienza e presa in

carico delle vittime di violenza sessuale e domestica. A fine

2011, la Giunta regionale ha approvato un bando per sostenere

interventi di inserimento socio-lavorativo per le donne che

hanno subito violenza o maltrattamenti tra le mura di casa.

(ANSA).

PL