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= 8 marzo: in 70 anni oltre 1500 ministri, ma solo 78 donne

giovedì 8 marzo 2018



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AGI0342 3 POL 0 R01 /

== 8 marzo: in 70 anni oltre 1500 ministri, ma solo 78 donne =
(AGI) - Roma, 8 mar. - Se nel Parlamento la presenza delle
donne aumenta costantemente, anche se non rapidamente, la loro
quota come componenti del governo resta bassa. Nessuna donna,
e' noto, ha mai ricoperto l'incarico di presidente del
Consiglio ma neanche e' mai stata titolare del ministero
dell'Economia, o delle Infrastrutture. Alla maggior parte delle
ministre della storia repubblicana (la prima fu Tina Anselmi,
che nel terzo governo Andreotti guido' il dicastero del Lavoro)
sono stati affidati prevalentemente incarichi nei settori
sociali, dalla Sanita' all'Istruzione. Uno studio dell'Ufficio
valutazione impatto del Senato intitolato 'Parita' vo
cercando', ricorda che nei 64 governi che si sono succeduti
nelle scorse diciassette legislature le donne ministro sono
state solo 78, piu' due interim.
    Un dato non entusiasmante se si pensa che in 70 anni i
ministri sono stati oltre 1.500 e che quasi la meta' degli
incarichi affidati alle donne (38) sono stati per ministeri
senza portafoglio. I governi composti esclusivamente da uomini
sono stati 13 e solo con il quarto governo Fanfani (era il
1983) la presenza delle donne in Consiglio dei ministri e'
diventata costante.
    Gli esecutivi piu' 'rosa' sono stati quelli il Prodi II, il
Berlusconi IV e quelli retti da Enrico Letta e da Matteo Renzi,
che riusci' a formare un governo equamente composto da uomini e
donne. Delle 8 ministre presenti all'avvio, pero', 3 - dopo le
loro dimissioni - furono sostituite da uomini.
    Piu' massiccia la presenza femminile in Parlamento, ma solo
dal 2006. Nella quindicesima legislatura le deputate superarono
per la prima volta quota 100 (erano 112 per l'esattezza), nella
XVI salirono a 140 e nell'ultima 206. In Senato erano 45 nella
XV, 62 nella successiva e 93 nell'ultima. (AGI)
Fri
081444 MAR 18

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