TAV: COTA, VIOLENZE NON C'ENTRANO CON PREOCCUPAZIONI VALSUSA 'RISPETTO TERRITORIO, MA SCELTA DI FARE OPERA VA GARANTITA'

giovedì 15 novembre 2012


ZCZC3320/SXA XUC85392 R ECO S0A QBXB   (ANSA) - ROMA, 15 NOV - ''Rispetto il territorio, ma quello che sta accadendo c'entra poco con le sue preoccupazioni''. Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, commenta cosi', in un forum all'ANSA, le nuove proteste in Valsusa contro la realizzazione dell'alta velocita' Torino-Lione.    ''Sono dispiaciuto - aggiunge il governatore piemontese - di questi nuovi episodi di violenza contro le forze dell'ordine. La liberta' di manifestare deve essere assicurata, ma abbiamo l'esigenza di fare in modo che la scelta democratica di fare l'opera venga garantita''.    A questo proposito, secondo Cota, ''sarebbe utile fare un viaggio in Svizzera e capire quello che e' stato fatto per il traforo del Gottardo: nel 1992 c'e' stato un referendum, la gente ha votato e i lavori sono partiti. La Tav, al confronto, e' un'opera molto meno impattante: il tracciato e' stato modificato e le tecniche di scavo moderne sono molto migliorate''.(ANSA).

     GTT 15-NOV-12 13:13 NNN