TAV. TOTI: GOVERNO SI SVEGLI E PENSI ALLE OPERE DEL FUTURO/FT

martedì 29 gennaio 2019



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DIR0676 3 POL  0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT 


"INTERROMPERE QUELLE DEL PASSATO SAREBBE SEGNALE DELETERIO"

(DIRE) Genova, 29 gen. - "Mi e' venuto il mal di testa a forza di
vedere i numeri sulla Tav. È un'opera che c'e', e' partita, e'
cantierata, fa parte di un accordo internazionale, fa parte dei
corridoi europei, e' uno dei due assi della nostra regione piu'
produttiva, la seconda piu' produttiva d'Europa, e' un asse
portante della nostra logistica, e' un simbolo di quella
modernizzazione del Paese che non si puo' certamente fermare
perche' qualcuno del Movimento 5 Stelle forse vorrebbe tornare a
un'epoca che fu". Cosi' il presidente della Regione Liguria,
Giovanni Toti, a margine del consiglio regionale, commenta
l'analisi della Lega che attesta come i costi per bloccare la
realizzazione della Tav Torino-Lione sarebbero superiori a quelli
per completare l'opera.
   "La logistica italiana e' indietro di decine di anni- prosegue
il governatore- noi non abbiamo bisogno di del Terzo valico,
abbiamo bisogno di pensare al quarto, al quinto e al sesto.
Abbiamo bisogno della Tav, delle gronde, delle pedemontane, dei
gasdotti, degli elettrodotti, degli oleodotti. Prima questo
governo si sveglia e comincia a pensare alle opere del futuro,
meglio e'. Certamente interrompere quelle ormai avviate nel
passato sarebbe un errore grave, un costo disumano e un segnale
deleterio per tutte le imprese di questo Paese".
  (Sid/ Dire)
13:08 29-01-19


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