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ANSA/ Presto tavolo su salario minimo,ma si parte da cantieri

mercoledì 13 marzo 2019


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Un lavoratore su cinque sotto 9 euro. Istat, aumenti per 2,9 mln
   (AGGIORNA E SOSTITUISCE SERVIZIO IN RETE ALLE 19:23)
   (ANSA) - ROMA, 13 MAR - Oltre un lavoratore su cinque in
Italia ha una retribuzione oraria inferiore a 9 euro lordi, la
soglia fissata per il salario minimo in uno dei due disegni di
legge all'esame del Parlamento. Il dato, fornito dall'Inps
durante un'audizione al Senato, sarà certo argomento del
confronto che si aprirà tra governo e sindacati sul tema. La
nuova stagione di confronto, inaugurata da una riunione al
ministero dello Sviluppo tra il vicepremier Luigi Di Maio e i
leader sindacali - con il debutto del segretario di Landini alla
guida della Cgil - prevede presto un tavolo sul salario minimo.
Provvedimento all'interno del quale - ha detto il ministro -
sarà fatto rientrare anche una norma per i rider. Prima però si
partirà da un confronto sullo sblocca-cantieri, che porterà
venerdì in piazza i sindacati del settore edile: "Venerdì avrò
incontri molto importanti con Regioni, enti locali, parti
sociali e l'Ance. Fondamentale e necessaria la sinergia tra i
diversi attori in campo. Siamo determinati a fare presto e
bene", garantisce via Twitter il presidente del Consiglio
Giuseppe Conte. A seguire in agenda c'è il decreto crescita
   I sindacati e Confindustria, prima dell'incontro con Di Maio
che ha dato l'avvio ai dati, ieri avevano manifestato i timori
sul fatto che il salario minimo potesse bypassare i contratti
collettivi nazionali. "Il salario minimo - ha rassicurato Di
Maio - non vuole superare la contrattazione sindacale". Sul
tavolo, portati in parlamento dai vari enti, sono arrivati molti
dati. Per l'Inps il 22% dei dipendenti privati è sotto il limite
di 9 euro lordi (senza considerare quelli domestici che hanno
retribuzioni medie ancora più basse) e quindi potrebbe avere con
le nuove norme un aumento di salario. Aumento che l'Istat
calcola in media di 1.073 euro l'anno per circa 2,9 milioni di
lavoratori con un costo per il sistema delle imprese di 3,2
miliardi.
   Il cammino nel disegno di legge, anche dopo le aperture di Di
Maio al confronto, appare in salita. E non solo per i dubbi
delle parti sociali. Il salario orario fissato a nove euro
lordi, ha spiegato l'economista dell'Ocse Andrea Garnero -
porterebbe le retribuzioni italiane al livello delle minime più
elevate nell'area Ocse con il sostanziale adeguamento alla
Germania e addirittura al top dei paesi più industrializzati
guardando in contemporanea al potere d'acquisto degli stipendi.
Sembra addirittura lunare poi il livello per il salario minimo
orario a 9 euro netti (sarebbero oltre 13 lordi) fissato sul
secondo disegno di legge sostenuto dal Pd perché di fatto
supererebbe, secondo statistiche prodotte dall'Inapp, quello di
oltre la metà dei lavoratori dipendenti con un aggravio di costo
per le imprese di oltre 34 miliardi.
    I rischi di un salario minimo troppo alto, ha spiegato
Garnero sottolineando in audizione le preoccupazioni dell'Ocse,
sono di una riduzione dell'occupazione o di una riduzione delle
ore lavorate (con l'imposizione di part time involontari) ma
sono possibili anche effetti sulla qualità del lavoro con un
cambiamento dell'intensità del lavoro stesso a fronte di un
costo più alto per l'azienda. L'aumento poi, sottolinea l'Ocse
dovrebbe andare al lavoratore evitando aumenti del peso
contributivo.
   Se il 22% dei lavoratori dipendenti privati che lavorano a
tempo pieno ha una retribuzione oraria inferiore a 9 euro lordi
il 40% ha comunque una retribuzione oraria inferiore a 10 euro.
Ad avere retribuzioni basse sono soprattutto le donne (il 26%
del totale conta su meno di 9 euro lordi l'ora a fronte del 21%
degli uomini) e gli under 35 (il 38% ha retribuzioni inferiori a
9 euro l'ora a fronte di appena il 16% degli over 35). Il
settore con i salari dei dipendenti più bassi è l'artigianato
(il 52% è sotto la soglia) seguito dal terziario (il 34% dei
lavoratori conta su un salario inferiore a quello del disegno di
legge in esame) mentre nell'industria solo un dipendente su 10
ha un salario inferiore a quello minimo proposto e si vedrebbe
quindi aumentare la busta paga.

     TL-MRG
13-MAR-19 21:03 NNN