Porti: Toti, ridiscutere Autorità enti diritto pubblico

lunedì 15 aprile 2019



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   (ANSA) - GENOVA, 15 APR - "Abbiamo lasciato le autorità
portuali italiane come enti di diritto pubblico per non versare
i contributi all'Europa, cosa che dal 2020 saremo costretti a
fare per una sentenza, quindi è il momento di rimettere tutto in
discussione". Lo dichiara il presidente della Regione Liguria
Giovanni Toti durante il consiglio regionale straordinario sul
percorso di autonomia differenziata intrapreso dalla Liguria.
   "Ritengo che la gestione dei porti di principio debba far
capo alle autorità locali. Non penso che la politica portuale
nazionale abbia avvantaggiato gli scali del nostro territorio,
non ha avvantaggiato i porti più efficienti del sistema, al
contrario ha spalmato risorse in modo perequativo", spiega Toti.
   Toti prende a 'modello' gli scali di Rotterdam, Anversa e
Amburgo dove "le autonomie locali sono coloro che governano sul
territorio quei porti, la capacità di investimento e
programmazione è superiore al sistema nazionale di cui ci
riempiamo la bocca".
   "Il centralismo non ha prodotto una perfetta allocazione
delle risorse nel nostro Paese, - aggiunge - le autorità
portuali non sono in grado di investire i soldi di cui c'è
bisogno, con la rapidità che il mondo richiede". (ANSA).

     YTM-MOI
15-APR-19 12:27 NNN