TRASPORTI. TPL, MIT: FIRMATO DPCM PIANO MOBILITÀ DA 3.7 MLD IN 15 ANNI AL SUD DEBBA ANDARE NON MENO DEL 34% DELLE RISORSE STANZIATE

giovedì 18 aprile 2019


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DIR1499 3 POL  0 RR1 N/POL / DIR /TXT 

(DIRE) Roma, 18 apr. - firmato a Palazzo Chigi il Dpcm, proposto
dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo
Toninelli, "che adotta il Piano strategico nazionale della
mobilita' sostenibile da 3,7 miliardi".
   Il Piano, in particolare, si legge iun una nota, "punta al
rinnovo dei parco autobus adibiti al trasporto pubblico locale
con mezzi meno inquinanti (elettrici, a metano o a idrogeno) e
piu' moderni". In media attualmente in Italia gli autobus usati
hanno circa 11,4 anni, a fronte dell'eta' media europea di circa
7,5 anni. L'obiettivo del Piano e' dunque quello di "ridurre la
vetustita' di queste vetture, di promuovere il miglioramento
della qualita' dell'aria, ricorrendo a tecnologie innovative in
linea con gli accordi internazionali e con le disposizioni
normative della Unione Europea, nonche'  di rilanciare la filiera
industriale di produzione di autobus".
   Per queste finalita' e' previsto" uno stanziamento statale
complessivo di 3,7 miliardi che si sviluppa su un arco temporale
di quindici anni nel periodo dal 2019 al 2033".
   Le risorse del Piano verranno erogate in 3 periodi
quinquennali a partire dal 2019, in base a criteri prefissati
(che terranno conto ad esempio del numero di passeggeri
trasportati e del numero di mezzi circolanti) su tre graduatorie
distinte: una per i comuni capoluogo di citta' metropolitane e
Comuni capoluogo di provincia ad alto inquinamento di PM10 e
biossido di azoto (a cui verranno assegnati limitatamente al
primo quinquennio di applicazione 398 milioni di euro); una per i
comuni e le citta' metropolitane con piu' di 100mila abitanti (a
cui andra' 1,1 miliardi); una per le Regioni (a cui verranno
ripartiti 2,2 miliardi).
   Il Dpcm prevede inoltre che "al sud debba andare non meno del
34% delle risorse stanziate". Viene anche stabilito che "le
risorse assegnate nel primo triennio, sino al 50% del contributo
concesso, possono essere destinate alla realizzazione della rete
infrastrutturale per l'alimentazione alternativa (metano,
idrogeno, elettrica)".
  (Com/Ran/Dire)
15:39 18-04-19

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