Terremoto: Ceriscioli, Regioni e Comuni chiedono semplificare

lunedì 20 maggio 2019


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   (ANSA) - ANCONA, 20 MAG - "Le Regioni e i Comuni hanno
parlato con voce univoca, dimostrando grande sintonia e
richiedendo in particolar modo la semplificazione delle
procedure per la ricostruzione pubblica e privata". Lo ha detto
il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a proposito
dell'incontro a Norcia con il presidente del Consiglio, Giuseppe
Conte a cui hanno partecipato i sindaci del territorio umbro e
marchigiano e le autorità locali. Con il premier c'era anche il
sottosegretario con delega alle aree terremota Vito Crimi. Ad
accogliere Conte, gli assessori regionali della Regione Umbria
Giuseppe Chianella e Antonio Bartolini, il sindaco di Norcia,
Nicola Alemanno, il presidente delle Marche Ceriscioli, il capo
dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli e il
Commissario straordinario per la ricostruzione Piero
Farabollini.
   "Il prossimo 30 maggio - ha riferito Ceriscioli - ci
ritroveremo di nuovo in Conferenza Stato Regioni auspicando che
il Governo accolga i nostri emendamenti frutto dell'esperienza
maturata in questi due anni. E' fondamentale ascoltare la voce
dei territori - ha rimarcato il presidente - e questo il Governo
lo deve tenere in considerazione dando le risposte che chiediamo
da tempo. Con gli emendamenti marchigiani riconosciuti come
prioritari per la conversione in legge dello sblocca cantieri
abbiamo fatto un significativo passo in avanti e il Governo deve
tenerne conto con massima attenzione e celerità nei riscontri".
   "Vogliamo poter reclutare personale - ha proseguito
Ceriscioli - da mettere a disposizione dell'Ufficio per la
Ricostruzione, in forme più flessibili perché il meccanismo
della mobilità da altri enti non funziona. Potremmo avere a
costo zero cento persone in più che lavorano con risorse già
stanziate. Chiediamo anche con gli altri lo sblocco dei 40
milioni di euro messi a disposizione dalla Camera - ha detto
ancora - per investimenti sul personale, il ripristino
dell'intesa con le Regioni per l'approvazione delle ordinanze e
lo stanziamento di fondi statali per l'attuazione del Patto per
la Ricostruzione".
   "Sono fondamentali per noi - ha osservato Ceriscioli - una
serie di proposte condivise con il tavolo tecnico dei sindacati
e delle categorie economiche. In particolare: autocertificazione
presentata da un progettista per la ricostruzione 'leggera'
privata e produttiva, affidamento di servizi e lavori con
procedura negoziata fino a cinque milioni di euro per le opere
pubbliche, ripristino dell'intesa con i presidenti delle Regioni
per approvare le ordinanze. Infine - ha concluso - è stato
riconosciuto che la metodologia di caratterizzazione delle
macerie rispetto alla verifica della presenza di amianto è
applicata anche alle frazioni di macerie nei depositi
temporanei".(ANSA).

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20-MAG-19 20:12 NNN