TERREMOTO. CERISCIOLI: SBLOCCA CANTIERI È SBLOCCA NULLA

martedì 11 giugno 2019


ZCZC
DIR1206 3 AMB  0 RR1 N/AMB / DIR /TXT 

(DIRE) Ancona, 11 giu. - "Il decreto 'Sblocca Cantieri' lo
possiamo ribattezzare lo 'Sblocca nulla' nel senso che mantiene
l'impianto normativo precedente per quanto riguarda la
ricostruzione pubblica, la ricostruzione privata e il personale".
Cosi' il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli commenta
l'intenzione del Governo di porre la fiducia alla Camera sullo
'Sblocca Cantieri' confermando dunque l'impianto normativo
approvato al Senato. "Ad oggi a noi mancano all'appello 130
persone dell'Ufficio speciale Ricostruzione perche' la regola che
ci portiamo dietro da un anno e mezzo e' quella dei 'comandi' che
non funziona piu'- continua Ceriscioli-. Tra un paio di mesi i 41
interinali, che sono ragazzi bravissimi che stanno lavorando
dentro le nostre strutture, verranno mandati a casa e ne dovremo
parlare l'anno prossimo sempre che nel frattempo non trovino
altro. E quindi rischiamo di dover cominciare da zero con nuovo
personale".
   Tra le proposte delle Regioni per la ricostruzione pubblica
non inserite nel decreto neppure la trattativa negoziata fino a
soglia Ue (5 milioni di euro) senza dover ricorrere a gare
pubbliche per importi inferiori. (SEGUE)
  (Luf/ Dire)
14:23 11-06-19

NNNN


ZCZC
DIR1207 3 AMB  0 RR1 N/AMB / DIR /TXT 

-2-


(DIRE) Ancona, 11 giu. - "Nel tenere tutto bloccato si manifesta
il totale disprezzo nei confronti di chi lavora dentro queste
strutture e nei confronti delle Regioni che hanno chiesto queste
modifiche, concordate con l'Anci- continua Ceriscioli-. Non si
ripristina alcun rapporto a livello istituzionale ma soprattutto
si tiene bloccata un'intera Regione che guardava con speranza a
desiderio ad un cambiamento per avere regole piu' snelle e rapide
per agire. Se l'idea e' di non avere responsabilita' ricordo che
dei 2 anni della ricostruzione uno l'ha fatto questo Governo che
non ha modificato gli strumenti che non funzionano".
   Ceriscioli si dice pronto alla mobilitazione coinvolgendo
tutta la comunita' marchigiana. "Nello 'Sblocca Cantieri' ci sono
solo piccole cose, un po' di fumo negli occhi ma la sostanza
rimane li'- conclude-. Noi non possiamo accettare questa
impostazione anche perche' il Governo ha detto che questa e'
l'ultima volta che mette mano alle regole. Se questo e' cio' che
ci lasciano noi diciamo subito che a raccogliere le macerie e a
fare i notai delle macerie marchigiane non ci stiamo. Vogliamo
chiamare, appena la fiducia verra' messa, i sindaci, per guardare
insieme a loro cio' che e' successo e decidere quali iniziative
intraprendere. Fermi non staremo di sicuro".
  (Luf/ Dire)
14:23 11-06-19

NNNN