Vertenza Sardegna: intesa da 2,1 mld, Solinas "Affronta nodi storici"

martedì 5 novembre 2019


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(AGI) - Cagliari, 5 nov. - L'accordo con lo Stato sulla
cosiddette 'vertenza Sardegna' vale circa 2,1 miliardi di euro.
Oltre al ristoro di 400 milioni, in base alle sentenze della
Consulta, per gli accantonamenti - quale contributo al
risanamento del debito pubblico dello Stato - sono previsti 1,7
miliardi per un grande piano di interventi infrastrutturali.
"Di fatto anticipiamo gli effetti dell'introduzione del
principio di insularita' nella Costituzione", ha sottolineato
il presidente della Regione Christian Solinas, "perche' andiamo
a compensare svantaggi strutturali permanenti che i sardi
soffrono da troppo tempo". A queste somme si aggiungono i 150
milioni di sconto ogni anni per dieci anni dal contributo che
la Sardegna, come tutte le regioni, e' tenuta a versare per il
risanamento del debito pubblico statale. Solinas ha
sottolineato il "lavoro intenso nelle ultime settimane con il
Governo e la Ragioneria generale dello Stato" con il vice
ministro dell'Economia e delle Finanze Antonio Misiani assieme
all'assessore della Programmazione Giuseppe Fasolino che ha
consentito di tracciare "il perimetro per la definizione di un
accordo ampio, che va oltre la sola vicenda degli
accantonamenti ed affronta i nodi storici delle infrastrutture
e dell'insularita'". Solinas conta di sottoscrivere in
settimana a Roma un accordo "che chiudera' finalmente la
partita degli accantonamenti e portera' alle casse regionali
importanti risorse". (AGI)
Sol
051653 NOV 19

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