Una legge per l'agriturismo

martedì 28 marzo 2006


Una legge per l'agriturismo

(regioni.it) Il 31 marzo 2006, entra in vigore la legge 20 febbraio 2006, n. 96 sulla "Disciplina dell'agriturismo". Scopo della legge (G. U. n. 63 del 16 marzo 2006) – si legge nella newsletter di Palazzo Chigi - è quello di sostenere l'agricoltura anche mediante la promozione di forme idonee di turismo nelle campagne, volte a tutelare, qualificare e valorizzare le risorse specifiche di ciascun territorio. Il provvedimento vuole inoltre favorire il mantenimento delle attività umane nelle aree rurali, la multifunzionalità in agricoltura e la differenziazione dei redditi agricoli, le iniziative a difesa del territorio e dell'ambiente da parte degli imprenditori agricoli. Recuperare il patrimonio edilizio rurale, tutelando le peculiarità paesaggistiche. Incentivare le produzioni tipiche e di qualità, e le connesse tradizioni eno-gastronomiche. Promuovere la cultura rurale e l'educazione alimentare e favorire lo sviluppo agricolo e forestale. Secondo la leggequadro sono considerate attività agrituristiche tutte le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali. (per approfondimenti cfr il dossier di palazzo Chigi)

(red/28.03.06)

N. 699 - 28 Marzo 2006