Movimento turistico nel 2014: offerta e domanda -14.12.2015

lunedì 14 dicembre 2015


Movimento turistico nel 2014: offerta e domanda

 

Nel quadro del progetto di maggiore integrazione nella produzione e comunicazione delle informazioni statistiche, per la prima volta l'Istat diffonde congiuntamente i dati sul movimento turistico dal lato dell'offerta e della domanda.

Nel 2014 le presenze dei clienti nel complesso degli esercizi ricettivi sono circa 377,8 milioni (+0,3% rispetto al 2013) e 106,6 milioni gli arrivi (+2,6%).

Negli esercizi alberghieri si rilevano circa 84,2 milioni di arrivi e 254,9 milioni di presenze, in aumento sul 2013 rispettivamente dell'1,9% e dello 0,1%; la permanenza media cala leggermente (3,03 notti, pari a -0,05).

Negli esercizi extra-alberghieri si registrano 22,3 milioni di arrivi, in notevole aumento rispetto all'anno precedente (+5,1%) e 122,8 milioni di presenze, (+0,7%), con una conseguente riduzione della permanenza media (5,51 notti, -0,24).

Le presenze dei clienti residenti in Italia sono circa 191 milioni (-0,5% sul 2013), quelle dei clienti non residenti circa 186,8 milioni (+1,1%). La permanenza media scende per entrambe le componenti della clientela, in misura più marcata per quella residente.

Nel 2014 il turismo dei residenti negli alloggi privati rimane stabile ed è stimato in circa 36,1 milioni di viaggi; la stabilità viene confermata anche in termini di durata media: 6,6 notti, per una stima di 240,5 milioni di notti.

Il tipo di alloggio privato più diffuso è l'abitazione di parenti o amici, scelta in quasi sei viaggi su 10; seguono le abitazioni in affitto o in bed & breakfast (due viaggi su 10) e le abitazioni proprie (circa il 14% dei viaggi).

I viaggi per vacanza tra i residenti rappresentano circa i tre quarti dei viaggi negli esercizi ricettivi (la stima è pari al 75,4%) e oltre il 95% dei viaggi in alloggi privati.

Movimento-turistico-nel-2014---14-dic-2015---Testo-integrale-e-nota-metodologica.pdf