Turismo: cresce numero letti, ma record 1982 ancora lontano

martedì 26 giugno 2018



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(ANSA) - BOLZANO, 26 GIU - La giunta provinciale di Bolzano
ha approvato i piani di sviluppo turistico dei Comuni di Chiusa,
Gais e Andriano con alcune riduzioni. In tutti e tre i Comuni la
commissione tecnica chiamata a valutare i piani di sviluppo
turistico non ha accolto in toto le richieste presentate,
autorizzando complessivamente 1.100 dei 1.710 posti letto e 200
delle 370 piazzole per campeggi complessivamente richieste. Una
delle ragioni riguarda l'utilizzazione posti letto esistenti,
che risulta inferiore alla media in tutti e tre i Comuni
interessati. Il numero di letti degli anni '80 è comunque ancora
lontano.
"A fronte del grande numero di domande per posti letto
aggiuntivi in arrivo dai Comuni, come amministrazione
provinciale abbiamo puntato a uno sviluppo sostenibile del
settore, che al contempo coniughi qualità e garantisca
occupazione soprattutto nelle zone periferiche", ha sottolineato
il presidente della Provincia Arno Kompatscher. Uno strumento
fondamentale in questo senso, ha aggiunto Kompatscher, è stato
l'inserimento nella Legge Territorio e Paesaggio il divieto di
costruire nuove strutture alberghiere sulle aree verdi. "In
questo modo eventuali operazioni di espansione turistica
potranno avvenire soltanto nelle zone già urbanizzate dei centri
abitati" ha chiosato il presidente. Chiusa risulta
classificato come Comune turisticamente sviluppato e aveva
presentato richiesta per ulteriori 700 posti letto e 70 piazzole
per campeggi: la commissione ne ha autorizzati rispettivamente
400 e 50. Fra i 1985 e il 2016 i posti letto alberghieri sono
complessivamente diminuiti di 112 unità, mentre i pernottamenti
sono aumentati del 63%. Tuttavia l'utilizzazione dei posti letto
esistenti si attesta qui al 35,5%, una quota inferiore alla
media provinciale pari al 44,6%.
Anche Gais risulta classificato come Comune turisticamente
sviluppato e aveva presentato richiesta per ulteriori 660 posti
letto e 200 piazzole per campeggi. La commissione ha consigliato
alla Giunta provinciale di autorizzare solo 500 posti letto e
100 piazzole per campeggi, indicazione che l'esecutivo
provinciale ha accolto e messo in pratica nella seduta odierna.
Con un valore del 42,3% a Gais l'utilizzazione dei posti letto
si attesta di poco sotto alla media provinciale. Il numero
effettivo di posti letto è aumentato di 92 unità fra il 1985 e
il 2016. Nello stesso periodo il numero di pernottamenti è
aumentato del 60%.
Il Comune di Andriano aveva fatto richiesta per 350 posti
letto e 100 piazzole per campeggi supplementari: la Giunta ne ha
autorizzati rispettivamente 200 e 50. Il numero dei posti letto
alberghieri in questo Comune è calato negli ultimi trent'anni di
19 unità. Il numero dei pernottamenti è invece aumentato del
50%. L'utilizzazione dei posti letto nel 2016 si fermava al 38%.
Un Comune ubicato in una zona turisticamente sviluppata o
molto sviluppata - secondo la denominazione ufficiale delle
categorie esistenti - non può incrementare a piacere il proprio
numero di posti letto o di piazzole per campeggi. Qui un
ampliamento dell'offerta ricettiva può essere autorizzato solo
se non viene superato il numero complessivo di posti letto
previsto nel piano di sviluppo turistico (PST). In Alto Adige su
116 Comuni 68 fanno parte di questa categoria. Quando il Comune
desidera ampliare il proprio contingente di posti letto, la
richiesta deve essere presentata alla Provincia accompagnata da
adeguate argomentazioni a supporto dell'istanza stessa. Elementi
decisivi per la valutazione finale sono ad esempio la mobilità,
la situazione urbanistica, le infrastrutture, la frequentazione
turistica e l'occupazione dei posti letto presenti. Una
commissione valuta la richiesta e consegna alla Giunta una
valutazione in merito. Dei 68 Comuni turisticamente sviluppati o
molto sviluppati 56 hanno finora consegnato il proprio piano di
sviluppo turistico, con la richiesta di complessivi 26.456 posti
letto e 2.635 piazzole per campeggi. Delle richieste finora
presentate solo un quarto hanno ottenuto parere positivo e solo
il 10% sono state realizzate concretamente. In tutto l'Alto
Adige sono presenti 222.703 posti letto (dato 2017). Di questi
151.751 si trovano in strutture alberghiere, 70.952 sono invece
posti letto non alberghieri suddivisi fra campeggi, alloggi
privati, agriturismi e altri esercizi. "Quando si parla di
turismo e di overtourism si pensa comunemente che in Alto Adige
il numero di letti sia in costante aumento. I dati invece ci
mostrano che, anche qualora autorizzassimo la totalità dei letti
richiesti nell'ambito dei piani di sviluppo, rimarremmo comunque
sotto il livello massimo del 1982 quando avevamo 233.124 posti
letto. Dopo quell'anno il numero di letti è andato
progressivamente riducendosi, fino a toccare nel 1996 il numero
minimo di 209.236 unità" ha spiegato Kompatscher. (ANSA).

WA
26-GIU-18 14:18 NNN