TERREMOTO MARCHE. FONDI UE PER PROMOZIONE TURISTICA, OK DEL TAR

sabato 18 maggio 2019


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(DIRE) Ancona, 18 mag. - È legittima la delibera della Regione
Marche che assegna risorse Ue non solo al recupero e
miglioramento del patrimonio edilizio pubblico e privato
danneggiato dal sisma, ma anche ad iniziative di valorizzazione
turistica. È quanto ha stabilito il Tar per le Marche, riferisce
una nota della Regione, che ha respinto nel merito il ricorso
presentato da alcuni Comitati dell'area del sisma contro la
Regione Marche per la sospensione e l'annullamento del
provvedimento approvato dalla giunta il 14 gennaio scorso che
attiva una serie di iniziative di promozione turistica del
territorio regionale, finanziandole con i fondi Por Fesr Marche
2014-2020-Asse prioritario 8. A fronte infatti di una dotazione
complessiva di circa 250 milioni di euro destinati alla
ricostruzione e prevenzione, 7,5 milioni sono destinati alle
iniziative di promozione turistica.
   "Dopo mesi di polemiche sui fondi europei nelle aree
terremotate dove la Regione ha sempre affermato di aver usato le
risorse come previsto e come programmato arriva una sentenza del
Tar che conferma questa visione- sottolinea in una nota il
presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli-. Nessuna nota di
trionfalismo. Continuiamo a lavorare all'emergenza piu'
importante nella nostra Regione. Vorremmo farlo in un clima
costruttivo, positivo e sereno". (SEGUE)
  (Luf/ Dire)
16:41 18-05-19

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(DIRE) Ancona, 18 mag. - La sentenza del Tar pubblicata ieri
motiva la legittimita' della delibera sottolineando che la
decisione della giunta regionale trova piena legittimazione nel
Por Fesr approvato dalla Commissione Ue. Inoltre per quanto
riguarda il fatto che i beneficiari dei fondi non sono i Comuni
del cratere il Tar condivide il fatto che la promozione turistica
passi anche attraverso fiere internazionali o eventi analoghi o
tutte le altre iniziative indicate dalla delibera impugnata. 'Non
si potrebbe immaginare- sottolinea la sentenza del Tar- che ogni
Comune proceda in proprio a promuovere le proprie peculiarita'
turistiche in Europa e nel mondo. Questo modus operandi, oltre a
richiedere maggiori risorse finanziarie, non sarebbe destinato al
successo, stante il fatto che la promozione turistica, per essere
efficace, deve essere svolta da personale con adeguata
preparazione professionale'.
   Secondo il presidente Ceriscioli la sentenza aiutera' tutti "a
ritrovare la strada del dialogo e a comprendere che la Regione ha
ben operato nell'utilizzo di questi fondi, si potra' quindi
continuare a lavorare perche' queste risorse possano essere
motore di sviluppo per il territorio, mettendo fine alle
polemiche e cercando sempre piu' di trovare strade, metodi,
strumenti e semplificazioni per rispondere ai bisogni di tutti i
cittadini".
  (Luf/ Dire)
16:41 18-05-19

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