POIn, le principali novità in un incontro a Palazzo Chigi - 30.01.2013

mercoledì 30 gennaio 2013


30 Gennaio 2013

Promuovere e sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori regionali attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico, fattore chiave per il rafforzamento della competitività, anche a fini turistici, del territorio. Il POIn - l’unico dei 52 programmi operativi in Italia che, nonostante la forte accelerazione di spesa compiuta dall’Italia nel 2012, non ha raggiunto gli obiettivi fissati e ha dovuto restituire risorse a Bruxelles - è stato complessivamente ripensato con l’accordo e il lavoro comune di Stato e Regioni. Il rilancio del programma interregionale “Attrattori”, definito e attuato nella cornice del Piano di Azione Coesione, si basa su tre punti fondamentali:

1. l’attuazione – già in corso – del Grande Progetto Pompei, autorizzato in tempi record dalla Commissione europea e dotato di 105 milioni di euro;

2. l’adozione, stabilita dal Piano di Azione Coesione, di criteri di selezione degli interventi in “aree di attrazione culturale e naturale” più stringenti e la ridefinizione del quadro finanziario per renderlo adeguato e realistico rispetto al triennio di attuazione in cui il nuovo programma va realizzato;

3. l’individuazione e la selezione a regia nazionale e regionale di interventi rispondenti ai nuovi criteri (che possono quindi essere affidati entro i prossimi tre mesi) e di altri interventi per i quali verrà completata la progettazione (in modo che possano essere affidati entro l’estate).

L’attuazione del nuovo “Attrattori” avverrà nel quadro di un modello di governance notevolmente semplificato rispetto al passato. Sarà rafforzata la cooperazione istituzionale e soprattutto tecnica fra Centro e Regioni sulla base di specifici accordi operativi di attuazione degli interventi. Per illustrare il nuovo programma “Attrattori” che rappresenta un “ponte” verso il prossimo periodo di programmazione 2014-2020 si è tenuta, a Palazzo Chigi, una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato insieme al Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, i Presidenti delle Regioni Campania (Stefano Caldoro) e Puglia (Nichi Vendola), il Vice Presidente della Regione Calabria (Antonella Stasi), e l'Assessore all'economia della Regione Sicilia (Luca Bianchi).