Siria: Serracchiani, bisogna ascoltare Papa Francesco

domenica 8 settembre 2013



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(ASCA) - Trieste, 8 set - ''Il grande grido per la pace che
si e' levato ieri, in occasione della giornata di digiuno e
raccoglimento proclamata da Papa Francesco, non deve rimanere
inascoltato. Perche' di fronte a quelli che si identificano
come veri e propri reati contro l'umanita', contrapporre solo
l'uso della forza, troppo spesso mostra i suoi risultati
controproducenti''. E' l'auspicio che la presidente della
Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha
espresso questa mattina tenendo l'orazione ufficiale
all'annuale ''Incontro in Cansiglio'' nel 69* Anniversario
del grande rastrellamento compiuto dai nazifasciste nella
tarda estate del 1944.
Commemorando quei tragici eventi, e richiamandosi
all'attualita', la presidente ha voluto condividere una
riflessione sui sentimenti e sugli ideali che animarono i
combattenti della Resistenza, i quali ''ci hanno lasciato in
feconda eredita' la liberta', la Costituzione repubblicana,
la democrazia, la giustizia, l'Unita' del nostro Paese'':
tutti valori da difendere con impegno e convinzione.
Non solo. Nel momento in cui ''la crisi che ha investito
l'Italia e l'Europa ha messo a dura prova il tessuto sociale
delle nostre comunita''', creando ''un disorientamento in cui
hanno piu' facile presa i richiami isolazionisti'', tutti
hanno ''il dovere di fare la propria parte con onesta' e
responsabilita'''.
E ''la classe dirigente ha in piu' il dovere di dare
l'esempio, affinche' la distribuzione dei sacrifici non
risulti sbilanciata in modo intollerabile''.
Ancora oggi, per la presidente del Friuli Venezia Giulia ''il
moto corale della Resistenza ha davvero molto da
insegnarci''.
fdm/vlm
081356 SET 13

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