Fondi Ue: risolta ripartizione Regioni ma resta nodo Pon Bruxelles chiede accelerare.Trigilia,programma finale per marzo

mercoledì 29 gennaio 2014


ZCZC0646/SXA OBX56359 R ECO S0A QBXB ANSA/ (di Patrizia Antonini)    (ANSA) - BRUXELLES, 29 GEN - Il ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia a Bruxelles annuncia all'ANSA di aver trovato la quadra sulla ripartizione regionale dei fondi per le politiche di coesione Ue, ma resta il nodo dei programmi operativi nazionali (Pon), che in questi giorni si tenta con pazienza di sbrogliare. Intanto il commissario alle Politiche regionali Johannes Hahn chiede a Italia e Regioni di accelerare, per arrivare ad un documento definitivo al piu' presto.    "Tutti gli accordi di partnerhip devono essere adottati entro la fine del mio mandato (31 ottobre 2014, nda), quindi e' tempo di formalizzare e concludere il lavoro" ha detto Hahn, che ha sottolineato, d'altro canto, come i tempi stretti non debbano andare pero' "a discapito della qualita'".    Sebbene le osservazioni ufficiali di Bruxelles sulla prima bozza di partnership arrivata da Roma siano attese a febbraio, gia' nelle settimane scorse Hahn l'aveva "promossa" in linea generale. Ma restano alcuni punti da completare, al piu' presto. E di fondi strutturali si e' parlato anche oggi nell'incontro tra la delegazione del governo italiano ed il collegio dei commissari europei.    Di fatto rispetto alla bozza di dicembre, alcuni importanti passi avanti sono stati compiuti: ovvero il riparto delle risorse tra le Regioni. "E' stata una procedura complessa - spiega Trigilia - e' stato un problema soprattutto per quelle in transizione, che sono poche, pero' lo abbiamo risolto. Credo che questo nodo sia ormai superato. C'e' un accordo. Gli uffici del ministero per la Coesione hanno fatto delle proposte, loro ne hanno fatto delle altre, ma credo che ci siamo sostanzialmente incontrati".    Il problema che resta sul tappeto e' la distribuzione delle risorse tra programmi nazionali (Pon) e regionali (Por). "C'e' una proposta sulla base di contatti e ora dovra' essere discussa nel dettaglio con Regioni e ministeri. Speriamo di arrivare alla definizione in qualche settimana".    La scadenza per l'invio a Bruxelles del documento di programmazione finale e' ad aprile, "ma per fine febbraio, massimo meta' marzo", l'Italia conta di farcela. (ANSA).

     AN 29-GEN-14 20:32 NNN