ANSA/ Macroregione Alpi:Regioni Italia fanno squadra a Bruxelles

mercoledì 14 ottobre 2015



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Maroni, parliamo con voce sola. Chiamparino, tutelare ambiente
(ANSA) - BRUXELLES, 14 OTT - La macroregione alpina cresce e
prende forma, in attesa del suo battesimo ufficiale a gennaio.
Il progetto, che riguarda 7 Paesi, 48 Regioni, di cui 8
italiane, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, passando per
Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, e le provincie
autonome di Trento e Bolzano, è stato al centro della giornata a
Bruxelles, in un'iniziativa promossa dall'Euregio Tirolo-Alto
Adigerentino nell'ambito degli Open Days - il laboratorio di
discussione dei territori organizzato dal Comitato europeo delle
Regioni e dalla Commissione Ue - e in un incontro voluto dalla
Regione Lombardia all'Europarlamento.
"Abbiamo presentato agli europarlamentari italiani eletti
nelle due circoscrizioni Nord-Est e Nord-Ovest il progetto della
macroregione, con lo sforzo delle otto regioni italiane di fare
squadra. Pur essendo governati da esponenti politici di partiti
diversi, ci siamo impegnati tutti per far sentire una sola
voce", spiega Roberto Maroni. L'obiettivo, come macroregione -
avverte - è anche avere i fondi "che fino ad ora sono mancati".
E da Bruxelles il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino
chiede che nel Piano di investimenti Juncker siano incluse
azioni per la tutela del patrimonio ambientale e contro il
dissesto idrogeologico, invitando i parlamentari Ue a fare
pressing. E ai territori che fanno parte del progetto lancia una
"sfida": provare a fare politiche comuni per la prevenzione dei
disastri e la tutela ambientale, su cui concentrare risorse
nazionali, regionali e Ue.
La Liguria "è lo sbocco per il Mediterraneo" della
macroregione, segnala il governatore ligure Giovanni Toti che
dal progetto si aspetta "un grande appoggio per le
infrastrutture strategiche" a partire "dal Terzo valico. Ma
anche "sostegno alle Pmi, ai porti di Genova, Savona, La Spezia
e per risolvere il drammatico problema del dissesto
idrogeologico e la tutela dell'ambiente".
Il presidente della Regione Valle d'Aosta, Augusto Rollandin
sottolinea la "centralità del ruolo della montagna nel futuro
assetto della macroregione" e l'"importanza dei temi ad essa
correlati per garantire un sviluppo sostenibile ed equilibrato
dell'intera area interessata dalla strategia europea".
"Bolzano punta molto sull'autonomia, ma dobbiamo mettere
insieme le strategie, altrimenti rischiamo di impegnarci senza
centrare gli obiettivi. L'Europa deve crescere dal basso. Non ha
senso se target e politiche ci vengono imposte dall'alto.
Incontri come quelli di oggi sono molto importanti", dice
l'assessore della Provincia autonoma di Bolzano Richard Theiner.
(ANSA).

AN
14-OTT-15 20:35 NNN