UE: SERRACCHIANI-MOGHERINI: ADRIATICO-IONICA PARTE E PORTA D'EUROPA

giovedì 15 ottobre 2015



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(DIRE) Roma, 15 ott. - "La vera prospettiva dei Balcani
occidentali non puo' che essere l'integrazione europea", ha
sottolineato oggi a Bruxelles l'alto rappresentante Ue per gli
Affari esteri, Federica Mogherini, aprendo i lavori del convegno
sulla Strategia adriatico-ionica/Eusair per il lavoro e la
crescita, promosso dall'Emilia-Romagna con la partecipazione dei
presidenti delle Regioni italiane aderenti a questa macroregione,
che coinvolge otto Paesi comunitari ed extra Ue con circa 70
milioni di abitanti.
Una Strategia dell'Unione europea, attivata poco meno di un
anno fa, come ha ricordato la presidente del Friuli Venezia
Giulia, Debora Serracchiani, che rappresenta "un'occasione e
un'opportunita' per tutta l'Unione, anche nell'ottica del
processo di stabilizzazione dell'area balcanica, oggi piu' che
mai indispensabile".
Una regione adriatico-ionica che e' al tempo stesso "porta
dell'Unione europea e parte integrante dell'Europa", ha osservato
la vicepresidente Ue Mogherini, crocevia e anello di
congiunzione, uno dei punti comunque difficili del continente,
presente oggi in tutti i dossier comunitari, nel quale e'
indispensabile attivare sinergie e cooperazioni tra i diversi
livelli di governo, ad iniziare dalle infrastrutture, dal lavoro,
ambiente, turismo, temi energetici.
E proprio le reti dei trasporti e dell'energia, nell'ambito di
quella necessaria "piattaforma di rafforzata e coordinata
cooperazione per affrontare sfide che non possono essere risolte
in maniera autonoma ma richiedono una responsabilita' e azione
congiunta", ha concordato Serracchiani, rappresentano uno dei
cosiddetti pilastri di Eusair, affidato al coordinamento del
Friuli Venezia Giulia.
Un Friuli Venezia Giulia che assieme alle altre Regioni
adriatiche italiane e allo stesso Governo Italiano non possono
che avere un ruolo-guida all'interno di questa macrostrategia Ue
(oltre al nostro Paese anche Croazia, Grecia, Slovenia, Albania,
Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia, ndr), ha evidenziato
l'europarlamentare Ivan Jakovcic.(SEGUE)
(Com/Vid/ Dire)
15:09 15-10-15

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UE: SERRACCHIANI-MOGHERINI: ADRIATICO-IONICA PARTE E PORTA D'EUROPA -2-


(DIRE) Roma, 15 ott. - Un tema cardine (per il presidente della
Regione di Ragusa/Dubrovnik, Nikola Dobroslavic, sono soprattutto
"carenti" le reti trasportistiche sull'asse Nord-Sud
dell'Adriatico) che la Regione Friuli Venezia Giulia vuole
affrontare partendo dagli investimenti nell'innovazione e ricerca
in particolare nel trasporto marittimo, "nell'ottica di una mare
Adriatico controllato da un punto di vista ambientale" ("rimane
centrale la difesa del mare", ha ribadito il presidente della
Puglia Michele Emiliano), e al contempo cercando di "rammendare"
una rete ferroviaria oggi frammentata e di sviluppare una
"comunita' portuale" dell'area.
Per fare cio', ha indicato la presidente Serracchiani (e, in
collegamento video da Roma, anche il sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio Sandro Gozi) e' indispensabile attivare
su Eusair i fondi strutturali di investimento europei, i fondi
nazionali e il Piano Junker per gli investimenti, nonche' i
programmi Ue gestiti direttamente dalla Commissione, quali
"Horizon 2020" e "Connecting Europe Facility", come ha menzionato
anche il presidente dell'isola di Creta, George Alexakis.
A titolo di esempio, a ribadire quanto gli investimenti in
campo infrastrutturale sono basilari, Serracchiani ha voluto
ricordare come il il potenziamento dell'intermodalita' e
l'aumento di investimenti infrastrutturali "di piccole
dimensioni" in Italia porterebbe ad un incremento del Pil
nazionale di 2,8 punti percentuali.
Non poteva peraltro mancare nell'odierno confronto su lavoro e
crescita nell'area adriatico-ionica un riferimento alla difficile
situazione che questi Paesi stanno vivendo dal costante afflusso
di profughi dalla "rotta balcanica".
"Credo - ha affermato Serracchiani a margine della riunione -
che La Regione adriatico-ionica non possa esimersi dal dare una
risposta univoca al fenomeno che ogni giorno stiamo vivendo in
questi territori: dovremmo essere consapevoli che la soluzione
alla crisi puo' essere raggiunta solamente attraverso la piena
responsabilita' e solidarieta' di tutti i Paesi Eusair".
E dunque, ha concluso la presidente del Friuli Venezia Giulia,
"l'attuale situazione dei richiedenti asilo deve essere posta
quale tema prioritario nelle agende politiche dei prossimi
incontri degli Stati e delle Regioni Eusair, contribuendo al
lavoro che la Ue sta conducendo".
All'incontro hanno partecipato anche il presidente del
Consiglio regionale, Franco Iacop, e gli assessori regionali
Cristiano Shaurli e Loredana Panariti.
(Com/Vid/ Dire)
15:09 15-10-15

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