UE: ROSSI, PIU' COESIONE E COLLABORAZIONE PRODUCONO SVILUPPO

giovedì 5 novembre 2015



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Il presidente alla Conferenza delle Regioni marittime

Firenze, 5 nov. (Adnkronos) - Più politica in Europa per salvare
l'Europa. E' quella che invoca il presidente della Toscana Enrico
Rossi aprendo nel pomeriggio l'assemblea generale della Conferenza
delle Regioni periferiche marittime che per tre giorni si sono date
appuntamento a Firenze, 160 regioni di 28 diversi Stati dal Baltico
all'Egeo fino all'Atlantico, membri e non dell'Unione europea.

Più politica in Europa, ripete Rossi, ma una politica con "pensieri e
visioni lunghe" e più attenzione ai problemi sociali e ambientali su
cui costruire sviluppo e coesione. Più attenzione, ad esempio, sulla
disoccupazione di lunga durata "che - sottolinea il presidente - è
l'anticamera della povertà".

"Dall'inizio del 2008 e da quanto la crisi è iniziata 4 milioni e 100
mila persone - ricorda Rossi - ci sono cadute in Italia, lo dice
l'Istat. E molte di più sono state in Europa." Poveri assoluti e
misurabili scientificamente, a cui, aggiunge più tardi ai giornalisti
che gli chiedono degli emendamenti sull'Imu presentati al Parlamento
italiano, potrebbe essere destinato un fondo da 1,5 miliardi l'anno
alimentato dalla tassa sulle case di lusso. (segue)

(Xio/Adnkronos)
05-NOV-15 19:01

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UE: ROSSI, PIU' COESIONE E COLLABORAZIONE PRODUCONO SVILUPPO (2) =

(Adnkronos) - "La politica - sostiene Rossi dal palco - deve prendersi
cura dei destini di questa comunità di oltre cinquecento milioni di
persone che è l'Europa. Ma lo deve fare in modo unito ed ha la forza
di farlo". Per costruire, aggiunge più tardi, la vera sicurezza, "che
non è quella che si costruisce con i muri".

"Se non comprendiamo l'importanza della disoccupazione o della povertà
- spiega Rossi - o l'importanza di tanti altri problemi che riguardano
i cittadini abbiamo fallito. L'Europa ha fallito. La povertà, oltre a
violare fondamentali diritti umani, impedisce lo sviluppo e la
crescita. Se non affrontiamo in maniera adeguata la questione,
rischiamo di annullare il fondamento stesso su cui si basa l'idea di
Europa, ovvero l'idea di inclusione. Invece come Crpm siamo convinti
che coesione e collaborazione producano sviluppo".

Serve più coesione e integrazione. Serve "un'Europa consapevole e
condivisa a partire dai cittadini" - e dunque più Europa - per
affrontare secondo Rossi i problemi che stringono il continente e
l'Unione dall'interno e dell'esterno. (segue)

(Xio/Adnkronos)
05-NOV-15 19:01

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UE: ROSSI, PIU' COESIONE E COLLABORAZIONE PRODUCONO SVILUPPO (3) =

(Adnkronos) - La Conferenza delle Regioni periferiche e marittime
rappresenta 200 milioni di persone."Ma noi - ricorda Rossi agli altri
membri della Crpm - non siamo un sindacato di categoria, quello delle
regioni periferiche e marittime appunto, tutto intento ad ottenere
maggiori benefici per i nostri associati Noi siamo una libera
associazione di Regioni che sono convinte che nella coesione e nella
collaborazione fra le nostre comunità possano venire motivi di
sviluppo e benessere per l'intera Europa e che dalle nostre diversità
e specificità possa venire un contributo all'unità dell'interno
continente". "Ed è per questo - conclude - che la voce della Crpm è
stata ascoltata in tanti momenti cruciali".

(Xio/Adnkronos)
05-NOV-15 19:01

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