Francia: Bonaccini, ieri bella giornata per l'Europa

lunedì 8 maggio 2017



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'Scelta era tra rilancio Ue e ritorno a stati nazionali'
   (ANSA) - BOLOGNA, 8 MAG - "Ieri è stata certamente una bella
giornata per l'Europa. Poi è chiaro che, chiunque vinca le
elezioni, è nel lavoro quotidiano, quindi nei prossimi mesi che
dovrà dimostrare di essere all'altezza. Ma certamente questa
volta le premesse erano molto nette tra chi voleva rilanciare
l'Europa e chi voleva demolire l'Unione e tornare agli stati
nazionali". Così il presidente dell'Emilia-Romagna e della
conferenza delle regioni, Stefano Bonaccini, ha commentato il
risultato del secondo turno delle presidenziali francesi che ha
visto la vittoria di Emmanuel Macron.
   Per Bonaccini "Se ieri in Francia avesse prevalso Le Pen,
credo che l'Europa come l'abbiamo conosciuta sarebbe finita. La
vittoria di Macron e il voto tedesco di settembre che vedrà la
vittoria, sia che vinca Merkel sia che vinca Shultz, comunque di
leader fortemente europeisti. Che due grandissimi Paesi come
Francia e Germania vadano su quella strada è un fatto
importante". Il presidente ha però ricordato come "l'Europa di
oggi non mi piaccia. E' un'Europa che ha premiato soprattutto
negli ultimi tempi troppo la speculazione, la rendita, i
centimetri delle zucchine. Noi abbiamo bisogno di un'Europa con
meno burocrazia e che liberi risorse per investimenti pubblici,
per il lavoro, per l'impresa. Però mi pare che qualcosa di buona
stia accadendo. Macron ha messo l'accento sul tema di
abbandonare il rigore per la crescita. E credo che le elezioni
tedesche, comunque vadano, comporteranno dei cambiamenti
rispetto alle scelte degli ultimi anni". (ANSA).

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08-MAG-17 13:31 NNN