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Fondi Ue: Lezzi, per Sardegna non c'e' rischio disimpegno

venerdì 14 settembre 2018


ZCZC
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(AGI) - Cagliari, 14 set. - "Per la Sardegna non c'e' rischio
di disimpegno" dei finanziamenti europei del Por Fesr (Fondo di
sviluppo e coesione) 2014-2020, in vista della scadenza del 31
dicembre prossimo. L'ha assicurato la ministra per il Sud
Barbara Lezzi a Cagliari al termine di un incontro con il
presidente della Regione Francesco Pigliaru sulla spesa delle
risorse comunitarie nell'isola. La riunione rientra nel tour
della ministra nelle Regioni del Mezzogiorno, che ha gia'
toccato Basilicata e Puglia. La Sardegna, che ha una dotazione
finanziaria nel settennio di quasi 931 milioni di euro, ne ha
gia' impegnati circa il 10%, unica regione fra quelle del Sud
con una quota a doppia cifra.
"In alcune regioni ci sono difficolta' nella spesa", ha
sottolineato Lezzi. "Io non entro nel merito dell'efficacia e
della qualita' dei progetti, non e' mio compito soprattutto
ora. Sto venendo a prestare il supporto del ministero qualora
ci fossero problemi".
La Sardegna dovra' spendere entro l'anno 147 milioni di
euro per centrare l'obiettivo obbligatorio, cifra che potra'
salire a 185 milioni per fra scattare un meccanismo di
premialita', come ha deciso l'amministrazione regionale. (AGI)

Rob
141502 SET 18

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AGI0426 3 CRO 0 R01 /

Fondi Ue: Lezzi, per Sardegna non c'e' rischio disimpegno (2)=
(AGI) - Cagliari, 14 set. - "Stiamo spendendo bene, come
previsto i fondi europei e italiani, con un ritmo che ci mette
al riparo da qualunque rischio di perdita di risorse", ha
sottolineato il presidente della Regione, dopo la riunione
tecnica con Lezzi, in cui si e' parlato anche di Zone
economiche speciali (Zes). L'amministrazione regionale
considera il Fesr uno dei principali strumenti per il rilancio
del sistema economico della Sardegna, attraverso interventi per
ricerca e innovazione, competitivita' delle imprese, agenda
digitale, efficienza energetica, inclusione sociale, ambiente e
prevenzione del rischio idrogeologico.
"La novita' dei controlli in itinere", ha aggiunto
l'assessore regionale della Programmazione, Raffaele Paci, "e'
un ulteriore stimolo a lavorare rapidamente. Siamo ottimisti
rispetto al raggiungimento degli obiettivi di dicembre. La
celerita' nella spesa dei fondi europei non riguarda solo la
Regione, ma coinvolge molte altre istituzioni cui e' stata
delegata l'attuazione: Comuni, Unioni di Comuni, agenzie, Arst
Abbanoa. E' indispensabile la collaborazione di tutti per
raggiungere risultati validi". (AGI)
Rob
141535 SET 18

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