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FONDI UE. DE LUCA: SU CICLO 2021-2027 PARTIRE CON 2 ANNI ANTICIPO "SUPERARE DEBOLEZZA MACCHINE AMMINISTRATIVE COMUNI"

giovedì 6 dicembre 2018

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DIR1713 3 POL  0 RR1 N/POL / DIR /TXT 

(DIRE) Portici, 6 dic. - "Dobbiamo essere bravi ad impegnare fino
all'ultimo euro della nuova programmazione, dobbiamo partire in
anticipo e definire i programmi due anni prima". Cosi' Vincenzo
De Luca, governatore della Campania, intervenendo a Portici
(Napoli) a un convegno sul ciclo 2021 -2027 di fondi europei
organizzato dalla fondazione Ifel. Il presidente della giunta
regionale ammette che ci sono stati dei ritardi rispetto alla
passata programmazione.
   "Abbiamo perso quasi due anni di tempo nella rendicontazione -
dice - perche' c'e' una debolezza delle macchine amministrative
soprattutto comunali. Per questo, abbiamo varato un piano per il
lavoro rivolto agli Enti locali, al potenziamento e alla
riqualificazione della Pubblica amministrazione nei Comuni".
   La ricetta individuata da De Luca prevede, infatti, "il
rafforzamento amministrativo degli enti locali. E stavolta
l'indicazione viene dall'Unione europea". Per la prossima
programmazione "dobbiamo evitare disastri amministrativi,
dotandoci di progetti esecutivi e lavorando perche' ci sia una
Pubblica amministrazione che corre, capace di capire i tempi
dell'economia".
   La precedente giunta regionale, quella guidata da Stefano
Caldoro, aveva infatti "varato un decreto sull'accelerazione
della spesa che era una croce. L'obiettivo - aggiunge De Luca -
era cercare di accelerare la spesa dei fondi Ue ma i
finanziamenti non c'erano. Quindi, 200 comuni erano partiti con
le gare e non avevano tutti i soldi per completare le opere. Noi,
per senso di responsabilita', abbiamo impegnato 1,3 miliardi
della nuova programmazione per salvare Comuni che sarebbero
andati in dissesto e imprese che sarebbero fallite".
  (Nac/ Dire)
17:34 06-12-18

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